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Irene Maiorino al “Premio Li Curti” con lo spettacolo “Madame Misère”

Una drammaturgia scritta ed interpretata a quattro mani, in cui le due protagoniste cercano una via di fuga dalla metropoli dove tutti si accalcano e nessuno sa bene cosa cercare. È “Madame Misère”, quarto appuntamento della V Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”, che alle ore 20.30 di venerdì 31 luglio 2015 vedrà la cavese doc Irene Maiorino salire sul palco allestito presso la Corte Rinascimentale di Casa Apicella a Cava de’ Tirreni. In sua compagnia l’attrice Maria Luisa Usai, con la quale collabora e lavora da anni. Lo spettacolo è una produzione MaiorinoUsai e ZanfrettaTeatri.

Inserito nel più ampio progetto “In Miseria” – indagine di scrittura e di messa in scena volto ad approfondire la tematica della miseria umana – “Madame Misère” ha debuttato nel 2015 al Teatro Studio Uno di Roma. Presso la Corte dello storico Palazzo cavese, sito in via Carlo Santoro 71, Irene Maiorino e Maria Luisa Usai presenteranno la storia di due donne, la mendicante Yasmina e la prostituta Mezzanotte, ognuna impegnata nella propria attività, ma che improvvisamente si scopriranno “costrette” a condividere lo stesso spazio.

È estate. Yasmina e Mezzanotte si incontrano all’incrocio di una strada desolata. La prima è intenta a cercare l’oro nel Tevere, la seconda a trovare l’amore sulla Casilina. In una Roma indefinita ed accecante, le due donne, dopo un primo scrutarsi, decidono di farsi compagnia a vicenda e di intraprendere un viaggio che le porterà lontano, forse. Attese interminabili, tentennamenti, false partenze ed accelerazioni segnano il percorso delle due donne, che giungono finalmente alla meta tanto sognata. Quello che comunemente è un breve viaggio da Roma a Ostia diventa un percorso metaforico che porta dalla solitudine alla condivisione, dal rumore del traffico alla calma dal mare, alla presa di coraggio ed alla scoperta del nuovo e dell’inesplorato.

«Il registro poetico utilizzato oscilla tra la tragedia e la commedia, il clown ed il dramma – spiegano le attrici Maiorino ed Usai In primo piano è il corpo con il suo linguaggio, a cui si accompagna la parola che narra e dialoga. La realtà è contagiata dall’assurdo e viceversa. Desideriamo far entrare in collisione più piani temporali: quello sospeso del sogno e del racconto e quello del presente, concreto e preciso. Per quel che riguarda i testi, il linguaggio dei personaggi s’ispira ad un uso dell’italiano popolare e regionale, non identificabile con un solo dialetto o con un unico luogo di provenienza geografica. Nella scrittura si è ricercato una sgrammaticatura della lingua nazionale per trovare un parlato scorretto, che restituisca verità al carattere di questi personaggi, anche essi decisamente poco integri».

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare Geltrude Barba, Direttore artistico del “Premio Li Curti”, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it. Ulteriori dettagli ed approfondimenti sulla kermesse sono consultabili sul sito www.premiolicurti.com.

Promossa dal Teatro Luca Barba, la V Rassegna Teatrale “Premio Li Curti” è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni, dalla locale Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo e da AR Italy – Italian Lifestyle.

Per info e contatti:

– Geltrude Barba, cell. 393.3378060 – geltrudebarba@hotmail.itwww.premiolicurti.com
– Segreteria Organizzativa MTN Company Srl, Corso Mazzini 22 – 84013 Cava de’ Tirreni (Sa). Tel/fax: 089.3122124-125 – ufficiostampa@mtncompany.itwww.mtncompany.it

“Virginia e sua zia” in anteprima nazionale sul palco del “Premio Li Curti”

Con lo spettacolo “Virginia e sua zia” continua a Cava de’ Tirreni la V Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”. Mercoledì 29 luglio 2015, alle ore 20.30, presso la Corte Rinascimentale di Casa Apicella, sita in via Carlo Santoro 71, il regista Davide Sacco presenterà in anteprima nazionale lo spettacolo che narra la storia di una ragazza, Virginia, alla ricerca di una svolta per e per la zia.

Nuovo importante appuntamento, dunque, con la manifestazione ideata e diretta da Geltrude Barba, che dopo l’avvio targato Carmine Borrino (“Francischiello. Un Amleto re di Napoli”) e Franco Di Corcia jr (“Filumè. Una voce e mille pensieri”) si appresta a vivere un’altra serata all’insegna del teatro di qualità. In prima assoluta nazionale Davide Sacco, accompagnato dall’“Avamposto Teatro”, metterà in scena lo spettacolo “Virginia e sua zia”.

La rappresentazione narra la storia di Virginia, una donna che non si è mai aspettata, e continua a non aspettarsi, niente dalla vita. Svolge un lavoro oscuro dietro le quinte di uno spettacolo televisivo. Ogni sera ad attenderla a casa, sulla sedia a rotelle, c’è la zia. Ma Virginia ha un’arma forte che la spinge ad andare avanti ed a confidare, per sé e per la zia, in una svolta che possa “rimetterle in gioco”: è il suo lato ironico, a cui la donna affida la volontà di sopravvivere e di uscire dall’anonimato in cui versa insieme alla zia. Ma fino a quando il destino potrà “abusare” della sua ironia?

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Davide Sacco

Già protagonista della IV edizione del “Premio Li Curti” con lo spettacolo “Condannato a morte. The punk version”, presentato con Orazio Cerino ed altri artisti della Compagnia “Avamposto Teatro”, Davide Sacco vanta collaborazioni, in qualità di aiuto regista, con Massimo Popolizio, Geppy Gleijeses, Tato Russo, Lello Arena, Livio Galassi, Manuela Cherubini, Vincenzo Cerami, Peppe Sollazzo, Rosalia Porcaro, Giacomo Rizzo, Pino Labate, Gigi Savoia, Luciano Melchionna, Maurizio Battista e Luigi Russo. Tra le sue produzioni si ricordano “I fiori del male” e “Piccolo e squallido carillon metropolitano” (con cui ha vinto il premio migliore attore protagonista e migliore scenografia nella rassegna nazionale “La Corte della Formica”). Ha collaborato con il Teatro Bellini di Napoli, con il Teatro Quirino di Roma e con il Festival Mab (Maestri Avanguardie Drive del teatro contemporaneo). Con Revoluscio espone ed insegna in tutta Italia – in qualità di mascheraio – con personali sulle maschere in cuoio della commedia dell’arte e della tragedia. È stato direttore di scena nello spettacolo “Il mio secondo matrimonio” con Maurizio Battista presso il Teatro Sistina di Roma.

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare Geltrude Barba, Direttore artistico del “Premio Li Curti”, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it. Ulteriori dettagli ed approfondimenti sulla kermesse sono consultabili sul sito www.premiolicurti.com.

Promossa dal Teatro Luca Barba, l’iniziativa è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni, dalla locale Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo e da AR Italy – Italian Lifestyle.

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“Francischiello” e “Filumè” aprono la V Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”

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Carmine Borrino

Sarà lo spettacolo “Francischiello. Un Amleto re di Napoli” ad inaugurare venerdì 17 luglio a Cava de’ Tirreni la V edizione della Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”. Alle ore 20.30, presso la Corte Rinascimentale di Casa Apicella, sita in via Carlo Santoro 71, il regista Carmine Borrino presenterà lo studio shakespeariano che parte dall’approfondita ricerca sulla figura di Francesco II di Borbone ed approda alla sovrapposizione “spettrale” col giovane Principe di Danimarca.

Prodotto da CRASC Teatro di ricerca, in collaborazione con il Centro ArtgarageTeatro, la rappresentazione vedrà in scena i rapporti drammaturgici dell’Amleto di Shakespeare, che si fanno pre-testo per raccontare, combaciando alla perfezione, ciò che accadeva alla corte di Napoli nell’estate del 1860. «Oltre ad essere un lavoro approfondito, che vede la comparazione letteraria e storica di due personaggi apparentemente lontani, ma sorprendentemente vicini, “Francischiello. Un Amleto re di Napoli” è anche un lavoro che pone, oggi come oggi, temi e riflessioni sull’Italia contemporanea – spiega Carmine BorrinoTutto quel che siamo oggi comincia nei giorni di metà e fine Ottocento, quel Risorgimento che da sempre è tra le pagine più ambigue della storia d’Italia».

Le musiche dello spettacolo sono di Lino Cannavacciuolo, il disegno audio di Fiore Carpentieri, l’assistenza alla regia di Laura Angulo Diaz, la direzione tecnica di Stefano Scotto Di Luzio, l’assistenza alla produzione di Fabrizio Vezzi, l’organizzazione di Veronica Grossi, le foto di scena di Pina Testa.

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Franco Di Corcia jr

Domenica 19 luglio, poi, spazio alle ore 20.30 al secondo appuntamento del “Premio Li Curti”. Sempre presso la Corte Rinascimentale di Casa Apicella, l’Associazione culturale “I Pensieri di Bo’” metterà in scena “Filumè. Una voce e mille pensieri”, di e con Franco Di Corcia jr e con la regia di Mario Matteoli. Liberamente ispirato a “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo, il monologo nasce dal desiderio di sperimentare la Voce, dando ad essa il ruolo di protagonista ed affidandole l’onere di esplorare i sentimenti umani. Ad interpretare Filumena Marturano sarà un uomo vestito da uomo, eppure il pubblico non se ne accorge nemmeno, tanto è rapito dalla Voce e dalla voragine dei sentimenti che essa produce.

Lo spettacolo ha debuttato nel novembre 2014 al Teatro Comunale di Santa Maria a Monte (in provincia di Pisa), dove è stato inserito all’interno del cartellone artistico culturale “La Bella Stagione”. Qui, dopo il grande successo riscosso, è stato ripetuto nel dicembre dello stesso anno. Il 30 gennaio 2015, poi, è stato proposto presso la Sala Culturale Valli a Ponsacco, sempre in provincia di Pisa, mentre il 27 marzo scorso ha fatto ritorno al Teatro Comunale di Santa Maria a Monte in occasione della Giornata Mondiale del Teatro.

Il costo del biglietto per ogni singolo spettacolo è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima delle rappresentazioni. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare Geltrude Barba, Direttore artistico del “Premio Li Curti”, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it. Ulteriori dettagli ed approfondimenti sulla kermesse sono consultabili sul sito www.premiolicurti.com.

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“Jennifer”, spettacolo finale domenica 19 aprile per il Premio “Li Curti”

Ultimo appuntamento con la IV Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”: domenica 19 aprile, alle ore 19.30, presso il Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni (Sa) la Compagnia “Scena Teatro” presenta Antonello De Rosa in “Jennifer”, spettacolo teatrale tratto da “Le cinque rose di Jennifer” di Annibale Ruccello.

«Uno spettacolo che è diventato ormai un evento per Cava de’ Tirreni. Tutte le edizioni del Premio “Li Curti” sono state, infatti, “impreziosite” da questa magistrale rappresentazione del maestro Antonello De Rosa, con il quale anche quest’anno abbiamo pensato di chiudere in bellezza», commenta Geltrude Barba, Direttrice artistica della kermesse dedicata a Totò, del quale ieri, mercoledì 15 aprile, è ricorso il 48° anniversario della scomparsa.

Sul palco del Circolo metelliano, sito in via M. Garzia 2, il regista De Rosa, assistito da Gina Ferri, sarà accompagnato dalle attrici Francesca Pica e Simona Fredella. I costumi saranno a cura di Liana Mazza, le musiche di Nicola Ferrentino. «Nella messa in scena ho deciso di dare corpo alle voci – afferma Antonello De RosaEd attorno a Jennifer appaiono e si muovono, attraverso disegni geometrici del corpo e seguendo un ritmo ben cadenzato, figure leggere, ombre dei suoi pensieri, specchi dei suoi desideri, riflessi delle sue frustrazioni. E questo non è altro che il mondo che caratterizza la sua esistenza».

Jennifer è un’ombra leggera ed incerta sulla linea sottile che divide il femminile dal maschile, continuamente alla ricerca di sé, della sua sessualità, della sua natura di uomo, della sua verità di donna. È una figura che vive tra il sogno e la realtà, come sospesa, appesa al tenue filo della speranza di poter vivere una passione, aggrappata all’illusione di avere qualcuno che la ami per quella che è: né uomo né donna veramente, ma uomo e donna contemporaneamente.

La scena all’improvviso si riempie di voci e Jennifer risponde, parla, ride, grida, insulta, si agita, sempre oscillando tra il riso ed il pianto, tra il comico ed il tragico. Voci che arrivano dal mondo al di fuori di lei, che da sempre la esclude perché “diversa”, o forse più semplicemente voci che salgono dal fondo più intimo del suo cuore, come piccola illusione per sentirsi un po’ meno sola. Ad un tratto sulla scena prende vita l’altro personaggio, Anna, anche lei vittima della solitudine e costantemente in attesa di telefonate che non arrivano mai e di uomini sempre troppo lontani. Anna e Jennifer, ognuna nel cerchio della propria solitudine, vengono improvvisamente strette insieme nella morsa dell’angoscia provocata dalle notizie di continui omicidi.

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo, che sarà presentato come di consueto da Carmela Novaldi, è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

Promossa dal Teatro Luca Barba, la IV Rassegna Teatrale Premio “Li Curti” è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni, dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo metelliana e dal Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni. Per ulteriori approfondimenti sulla kermesse è possibile consultare il sito internet www.premiolicurti.com.

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“Una patatina nello zucchero”, Aldo De Martino torna al Premio “Li Curti”

Domenica 12 aprile, alle ore 19.30, la Compagnia teatrale “Scena Teatro” presenterà sul palco del Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni lo spettacolo “Una patatina nello zucchero” di Alan Bennet, con la regia di Antonello De Rosa. L’iniziativa, condotta come di consueto da Carmela Novaldi, segna il penultimo appuntamento della IV Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”, diretta da Geltrude Barba.

Sul palco del Circolo metelliano, sito in via M. Garzia 2, Aldo De Martinomenzione speciale alla carriera durante la scorsa edizione della kermesse teatrale dedicata a Totò – si cimenterà nell’interpretazione del lavoro teatrale di Bennet, uno dei maggiori drammaturghi inglesi contemporanei. De Martino vestirà i panni di Graham, una persona comune, terribilmente sola, che non trova e non cerca lavoro e la cui quotidianità viene scossa profondamente solo quando la madre decide di sposarsi in seconde nozze con un vecchio spasimante.

«“Una patatina nello zucchero” rispecchia benissimo la società dei giorni nostri, dove la solitudine permea la vita di ogni essere umano
– racconta il regista Antonello De RosaQuanti Graham ospita la società moderna? Molti. Uomini che chiedono aiuto ed a cui nessuno presta ascolto perché troppo impegnati a scalare la vetta di un’auto-realizzazione esasperata che il nostro arrivismo ci impone. E così ogni individuo rimane tale, non coltiva più le amicizie, non capisce e non viene capito, non parla e non ascolta, non aiuta e non viene aiutato. È un racconto che con la giusta ironia restituisce l’amaro di una società che non vuole più soffrire per gli altri».

Tra i temi affrontati sul palco del Social Tennis Club anche l’autismo, di cui lo scorso 2 aprile si è celebrata l’VIII Giornata Mondiale con appuntamenti che hanno coinvolto anche la città metelliana. Ed in tale ottica rientra il sostegno concesso a questo spettacolo teatrale da parte dell’Associazione “Il Grillo e la Coccinella A.GE.C.”, composta da genitori cavesi e volta a promuovere attività di solidarietà sociale, culturale e ricreativa a favore delle persone affette da autismo e delle loro famiglie.

A coadiuvare il regista De Rosa sarà l’assistente Gina Ferri. I costumi saranno a cura di Liana Mazza, responsabile dell’organizzazione Nicola Ferrentino.

Attore e cabarettista, Aldo De Martino esordisce nel 1968 a Napoli. Dopo aver frequentato la scuola di recitazione “Ernesto Grassi”, entra in una compagnia di teatro sperimentale. Quindi passa al cabaret e, dopo aver superato un provino alla Rai, è protagonista in un gruppo di giovani attori impiegati in vari ruoli in sceneggiati, commedie e varietà sia radiofonici che televisivi.

Nel 1969 fa parte de “I Cabarinieri” insieme con Renato Rutigliano e Lucia Cassini, gruppo cabarettistico napoletano, che avrà un discreto successo con molteplici apparizioni sulle reti nazionali ed al quale collaborerà sporadicamente anche Enzo De Caro prima di fondare, con Massimo Troisi, “La Smorfia”. Presente in numerosi film, come caratterista, al fianco di attori come Giancarlo Giannini e Jack Lemmon. È stato insignito della menzione speciale alla carriera durante la III edizione della Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”.

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

Promossa dal Teatro Luca Barba, la IV Rassegna Teatrale Premio “Li Curti” è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni, dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo metelliana e dal Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni. Per ulteriori approfondimenti sulla kermesse e su tutti gli spettacoli in cartellone è possibile consultare il sito internet www.premiolicurti.com.

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“Fémmene”, domenica 22 marzo Nunzia Schiano al Premio “Li Curti”

Ennesimo appuntamento di spessore per la IV Rassegna Teatrale Premio “Li Curti”. Sul palco del Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni, sito in via M. Garzia 2, alle ore 19.30 di domenica 22 marzo andrà in scena “Fémmene”, con protagonista assoluta Nunzia Schiano, nota interprete della mamma di Mattia Volpe – alias Alessandro Siani – nel film “Benvenuti al Sud”.  Lo spettacolo segna l’ottava tappa della kermesse diretta da Geltrude Barba.

Con la regia di Niko Mucci e testi di Myriam Lattanzio (tratti da “Nostra signora dei friarielli” di Anna Mazza), la rappresentazione presenterà una serie di ritratti femminili, di figure a tutto tondo di donne non più giovanissime e fuori da stereotipi antropo-sociologici.

Spazio alla signora pettegola ed intrigante, alla colf con problemi familiari, alla ragazza di Scampia, alla madre di un giovane teppista ucciso e soprattutto alla “signora dei friarielli”, storia di una madre dedita alla cucina della sublime verdura, che vede il proprio mondo di piccole certezze comicamente distruggersi di pari passo con le rivelazioni di figlia, sorella e figlio, accompagnate da solenni mangiate a base della verdura tradizionale del Napoletano.

In questa galleria ogni personaggio rappresenterà una tessera di quel mosaico complesso ed affascinante che è l’animo femminile. Donne descritte nella loro forza e nella loro fragilità insieme. “Tableau vivant” dove troveranno spazio figure femminili violentate nel corpo e nell’anima. I temi vengono affrontati con amore e delicatezza, come solo una donna sa fare, parlando di sé e del piccolo mondo che la circonda da cui “Fémmene” è tratto.

Accompagnata dalla voce di Myriam Lattanzio, dalla chitarra di Francesco Ponzo e dal contrabbasso di Roberto Giangrande, l’interprete dei “capitoli” che compongono il testo è la bravissima Nunzia Schiano, perno centrale dei racconti, protagonista ironica e forte degli argomenti più vari, “cose di donne”.

Nata e cresciuta a Portici (Na), Nunzia Schiano è stata apprezzata dal grande pubblico nel ruolo della madre di Alessandro Siani (nel film Mattia Volpe) in “Benvenuti al Sud” (2010). Riconfermata nello stesso ruolo nel sequel “Benvenuti al Nord” (2012), interpreta soprattutto ruoli comici, come testimoniato da “La valigia sul letto” (2009), con Eduardo Tartaglia e Biagio Izzo. La Schiano ha più volte collaborato con Alessandro Siani (“Ti lascio perché ti amo troppo”, 2006) ed ha recitato nel film di Leonardo Pieraccioni “Il paradiso all’improvviso” (2003). Ha fatto parto anche del cast di “Napoletans” di Luigi Russo (con Maurizio Casagrande e Massimo Ceccherini), di “La kryptonite nella borsa” di Ivan Cotroneo e di “Reality” di Matteo Garrone.

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo, che sarà presentato come di consueto da Carmela Novaldi, è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

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Domenica 15 marzo in scena “Non mi dire te l’ho detto” di Paolo Caiazzo

Un’esilarante commedia in due atti scritta e diretta da Paolo Caiazzo, in arte “Tonino Cardamone”: domenica 15 marzo, alle ore 19.30, sul palco del Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni (Sa), sito in via M. Garzia 2, l’Associazione artistico-culturale Tisette – Gruppo del Pierrot di Napoli metterà in scena “Non mi dire te l’ho detto”. Lo spettacolo segna il settimo appuntamento della IV Rassegna Teatrale Premio “Li Curti”, diretta da Geltrude Barba.

Con scene di Massimo Malavolta, costumi di Maria Pennacchio e direzione di scena a cura di Mirella Pensa, il “Gruppo del Pierrot” rappresenterà una storia di “superba” attualità, incentrata sui social network e sui loro rapporti con i sentimenti. Con tanti equivoci e fragorose risate legate alla modernità del tema ed alla spontaneità partenopea.

Guglielmo, medico affermato e dongiovanni impenitente, per aiutare l’amico Vincenzo, un po’ imbranato con le donne, gli cede la sua casa per un appuntamento galante, mentendo alla moglie Raffaella e costringendola a lasciare libero l’appartamento. È l’inizio di una storia in cui tutto congiura contro Vincenzo, con equivoci, tradimenti falliti, amanti vere e presunte, poliziotti depressi, preti intriganti ed amicizie che rischiano di finire male.

Che i social network siano diventati uno strumento “delicato” è risaputo, così come che la tecnologia ed i sentimenti non sempre vadano d’accordo. Stavolta, però, ad andarci di mezzo sono un matrimonio d’interesse ed il rapporto tra due amici dal carattere diametralmente opposto: il primo è un serio dottore, che ama divertirsi avventurandosi in storie extraconiugali; l’altro è un programmatore informatico, dal carattere introverso, che con le donne è una “frana” e che preferisce, quindi, tuffarsi nel mondo degli incontri in “rete” col nickname “Uomo Ragno”.

Questo mix di situazioni paradossali ed imbarazzanti vivacizzerà la commedia scritta e diretta dal noto comico partenopeo Paolo Caiazzo, tra i grandi protagonisti con il suo personaggio “Tonino Cardamone” della seguitissima trasmissione “Made in Sud”, in onda su Rai 2.

Lo spettacolo, interpretato da Paola Maddalena, Luciano Cimmino, Gianni Romano, Nino Cacace, Antonello Gargiulo, Maria Pennacchio ed Anna Prinster, è caratterizzato da una comicità giovane ed intelligente, che la regia ha inteso evidenziare suggerendo agli attori un’interpretazione mai “statica”, ma ricca di continue evoluzioni. Un’interpretazione che, nel pieno rispetto dei canoni del teatro moderno, permettesse loro di trovare riferimenti nel classico umorismo inglese, nel fortunato filone della “commedia” cinematografica. E malgrado l’ambientazione partenopea avrebbe consentito, come spesso accade, il ricorso a facili espedienti comici, “Non mi dire te l’ho detto” riesce a divertire basandosi sulla semplicità dell’allestimento e su ritmi incalzanti.

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo, che sarà presentato come di consueto da Carmela Novaldi, è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

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Sul palco del “Premio Li Curti” Carolina Damiani è “Sola come un cane…”

“Sola come un cane…” è la rappresentazione teatrale che andrà in scena domenica 22 febbraio, alle ore 19.30, sul palco del Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni, sito in via M. Garzia 2. L’evento, che segna il sesto appuntamento con la IV Rassegna Teatrale Premio “Li Curti”, sarà a cura della Compagnia “Scena Teatro”, già protagonista lo scorso 8 febbraio con lo spettacolo “Per disgrazia ricevuta”.

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Carolina Damiani

Di e con la regia di Antonello De Rosa, “Sola come un cane…” vedrà in scena l’attrice cavese Carolina Damiani nei panni di una “pazza” che crede di essere tutto e niente. Un’anima che cerca di parlare, di dialogare, ma tutto è sordo. «“Sola come un cane…” racconta il lento ed implacabile tormento di una donna smarrita nel labirinto della sua mente offuscata – spiega il regista De RosaUna donna alla deriva, schiacciata dalla follia e dalla memoria, da ricordi spesso abbaglianti, dal dolore di una perdita assurda e maledetta, affaticata da un ruolo e da una vocazione, da un’allucinazione che crede vera e reale ed in cui continuamente si perde». I costumi saranno a cura di Liana Mazza. La ricerca musicale sarà di Nicola Ferrentino, l’assistenza alla regia di Gina Ferri.

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo, presentato come di consueto da Carmela Novaldi, è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

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P.S.: foto a cura di Ice Carmine

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Domenica 8 febbraio in scena “Per disgrazia ricevuta”

Al Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni la Compagnia “Scena Teatro” presenta “Per disgrazia ricevuta” di Manlio Santanelli. Appuntamento domenica 8 febbraio, alle ore 19.30, presso il Circolo metelliano sito in via M. Garzia 2, con il quinto appuntamento della IV Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”, diretta da Geltrude Barba e presentata da Carmela Novaldi.

La regia dello spettacolo sarà a cura di Antonello De Rosa, apprezzato protagonista di tutte le precedenti edizioni della kermesse dedicata a Totò, nonché vincitore di svariati premi e riconoscimenti nazionali, tra cui il “Premio Andrea Camilleri”. Giovanni Pisacane, Mauro De Simone e Simona Fredella gli artisti in scena, che indosseranno i costumi di Liana Mazza. La ricerca musicale sarà di Nicola Ferrentino, l’assistenza alla regia di Gina Ferri.

«Non è azzardato affermare che quando una grazia richiesta ad un Santo va oltre la “misura” del suo oggetto si traduce puntualmente in una disgrazia», afferma il regista De Rosa. Con testo di Manlio Santanelli, “Per disgrazia ricevuta” analizza l’anima popolare e quella pagana della plebe napoletana per mettere in evidenza il rapporto viscerale che esse hanno con San Gennaro. Ritratto paradossale e grottesco di due diverse “tifose” del Santo Patrono di Napoli, la commedia dà vita ad altrettante distinte situazioni, d’acchito contrastanti, ma ad un più attento esame cucite a filo doppio dalla stessa familiarità tra il celeste ed il terreno.

Protagonista indiscussa è la figura di San Gennaro, che nella prima situazione, sia per la veneranda età, sia per lo sterminato numero dei suoi postulanti, incorre in qualche “errore” nel corso del suo ministero di “graziatore”. «Per Santanelli il teatro deve mettere a nudo l’assurdità del reale che ha le sue radici nel malessere e nel dramma esistenziale di personaggi che, attraverso il paradosso, cercano una via d’uscita al dolore, all’angoscia ed al degrado in cui sono immersi – spiega Antonello De RosaLe donne protagoniste dell’opera scelgono il soprannaturale come risoluzione ai loro problemi quotidiani ed affettivi. San Gennaro diventa, quindi, la liberazione dell’irrazionale ed il luogo in cui la realtà e la perdita dell’io si intrecciano inesorabilmente».

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

Promossa dal Teatro Luca Barba, la IV Rassegna Teatrale “Premio Li Curti” è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni, dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo metelliana e dal Social Tennis Club. Per ulteriori approfondimenti sulla kermesse e su tutti gli spettacoli in cartellone è possibile consultare il sito internet www.premiolicurti.com.

Per info e contatti:
– Geltrude Barba, cell. 393.3378060 – geltrudebarba@hotmail.itwww.premiolicurti.com;
– Segreteria Organizzativa MTN Company Srl, Corso Mazzini 22 – 84013 Cava de’ Tirreni (Sa). Tel/fax: 089.3122124-125; ufficiostampa@mtncompany.itwww.mtncompany.it

P .S.: foto a cura di Nicola Ferrentino