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Le anteprime del Premio “Li Curti”

Giovedì 2 e venerdì 3 luglio 2015 la Corte Rinascimentale di Palazzo Apicella, sito a Cava de’ Tirreni in via Carlo Santoro 71, ospiterà lo “Scena Teatro Lab Cava-Salerno”, percorso teatrale ideato e curato dal regista Antonello De Rosa, in collaborazione con il Premio “Li Curti” ed il Teatro Luca Barba.

Le serate saranno dedicate a due autori della nuova drammaturgia napoletana, Annibale Ruccello ed Eduardo. Nello specifico, giovedì 2 luglio, a partire dalle ore 20.30, sarà messo in scena l’“Omaggio ad Annibale Ruccello”, mentre venerdì 3, sempre alla stessa ora, l’“Omaggio ad Eduardo”. Gli spettacoli anticiperanno la V edizione del Premio “Li Curti”, in programma dal 17 luglio al 2 agosto, il cui cartellone e la cui location saranno rivelati a breve.

Un’altra importante anteprima del Premio dedicato al grande Totò sarà lo stage teatrale “Edipo”, promosso da Scena Teatro, in collaborazione con il Premio “Li Curti” ed il Teatro Luca Barba e con il patrocinio della Città di Cava de’ Tirreni e della locale Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo.

Diretto da Antonello De Rosa, lo stage nazionale vivrà la sua “lezione pilota” lunedì 6 luglio, dalle ore 18.00 alle ore 22.00, presso la Corte Rinascimentale di Palazzo Apicella. Si entrerà, poi, nel vivo martedì 7 luglio, con le lezioni che si ripeteranno da lunedì 13 a mercoledì 15 e da lunedì 20 a venerdì 24 luglio. Sabato 25 e domenica 26 luglio, alle ore 20.30, gli stagisti metteranno in scena tutti gli insegnamenti e le relative abilità acquisite, proponendo al pubblico lo spettacolo “Edipo”.

Ulteriore novità dell’edizione estiva del Premio “Li Curti” saranno le rappresentazioni fuori concorso “Non mi dire te l’ho detto” e “Family Match”, rispettivamente in programma giovedì 9 e giovedì 16 luglio con inizio alle ore 20.30 sempre presso il Palazzo Apicella. Dopo il successo riscontrato durante la rassegna invernale, a grande richiesta tornerà, dunque, sul palco del “Li Curti” “Non mi dire te l’ho detto”, esilarante commedia in due atti scritta e diretta da Paolo Caiazzo (in arte “Tonino Cardamone”), a cura dell’Associazione artistico-culturale Tisette – Gruppo del Pierrot. Lo spettacolo musicale “Family Match” vedrà, invece, in scena Pippo Cangiano, migliore attore della III edizione della Rassegna Teatrale Premio “Li Curti”, e sua figlia Viviana. La regia sarà di Riccardo Citro e l’accompagnamento musicale del maestro Vittorio Cataldi (pianoforte).

Per avere maggiori informazioni sullo stage teatrale “Edipo” è possibile contattare la compagnia Scena Teatro al numero 333.3067832, oppure inviare una mail all’indirizzo info@scenateatro.com o consultare il sito www.scenateatro.com. Per tutti gli aggiornamenti e gli spettacoli del Premio “Li Curti”, invece, è possibile collegarsi al sito www.premiolicurti.com.

Per info e contatti:
– Geltrude Barba, cell. 393.3378060 – geltrudebarba@hotmail.itwww.premiolicurti.com;
– Segreteria Organizzativa MTN Company Srl, Corso Mazzini 22 – 84013 Cava de’ Tirreni (Sa). Tel/fax: 089.3122124-125; ufficiostampa@mtncompany.itwww.mtncompany.it

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Intense emozioni nella serata finale del Premio “Li Curti”

Con un tourbillon di emozioni ed il taglio della torta si è conclusa a Cava de’ Tirreni (Sa) la IV Rassegna Teatrale Premio “Li Curti”, che domenica 19 aprile ha vissuto la sua serata finale con “Jennifer”, spettacolo teatrale tratto da “Le cinque rose di Jennifer” di Annibale Ruccello, promosso dalla Compagnia “Scena Teatro” e portato in scena dall’attore e regista Antonello De Rosa.

«È stata un’avventura fantastica. Tante emozioni, molte riflessioni, una lacrima, una risata: questi i sentimenti che hanno accompagnato la kermesse dedicata al grande Totò – ha commentato Geltrude Barba, Direttrice artistica della manifestazione – Abbiamo chiuso in bellezza con il sold out di una rappresentazione a dir poco spettacolare del nostro maestro, attore e regista Antonello De Rosa. I ringraziamenti doverosi vanno a chi con la passione ha contribuito alla crescita ed al successo consacrato del “Li Curti”».

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10 straordinari appuntamenti, affermate compagnie teatrali e prestigiosi artisti: sono i dati che testimoniano il successo della IV edizione del Premio che dal 7 dicembre scorso a domenica 19 aprile ha richiamato un nutrito pubblico presso il Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni, che ha fatto registrare il tutto esaurito in ogni serata in cartellone.

«Un ringraziamento particolare – ha aggiunto Geltrude Barbava a tutto il pubblico che ci ha accompagnato nei vari appuntamenti trasmettendoci calore ed affetto, ma soprattutto facendoci capire quanto amore c’è per il teatro. Quello che proviamo noi e che, tramite queste testimonianze, ci dà la forza per andare avanti e per impiegare sempre più forze in quello che facciamo».

Già bollono in pentola, intanto, i preparativi per l’edizione estiva del Premio “Li Curti”. «Noi non ci fermiamo mai. Siamo già al lavoro per l’estate ed il nostro auspicio è che la Rassegna abbia il giusto riconoscimento per il futuro», ha concluso Geltrude Barba.

Promossa dal Teatro Luca Barba, la IV Rassegna Teatrale Premio “Li Curti” è stata patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni, dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo metelliana e dal Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni. Per rimanere aggiornati sulle prossime novità della kermesse è possibile consultare il sito www.premiolicurti.com.

Per info e contatti:
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P.S.: foto del servizio a cura di Carmine Musella

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“Jennifer”, spettacolo finale domenica 19 aprile per il Premio “Li Curti”

Ultimo appuntamento con la IV Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”: domenica 19 aprile, alle ore 19.30, presso il Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni (Sa) la Compagnia “Scena Teatro” presenta Antonello De Rosa in “Jennifer”, spettacolo teatrale tratto da “Le cinque rose di Jennifer” di Annibale Ruccello.

«Uno spettacolo che è diventato ormai un evento per Cava de’ Tirreni. Tutte le edizioni del Premio “Li Curti” sono state, infatti, “impreziosite” da questa magistrale rappresentazione del maestro Antonello De Rosa, con il quale anche quest’anno abbiamo pensato di chiudere in bellezza», commenta Geltrude Barba, Direttrice artistica della kermesse dedicata a Totò, del quale ieri, mercoledì 15 aprile, è ricorso il 48° anniversario della scomparsa.

Sul palco del Circolo metelliano, sito in via M. Garzia 2, il regista De Rosa, assistito da Gina Ferri, sarà accompagnato dalle attrici Francesca Pica e Simona Fredella. I costumi saranno a cura di Liana Mazza, le musiche di Nicola Ferrentino. «Nella messa in scena ho deciso di dare corpo alle voci – afferma Antonello De RosaEd attorno a Jennifer appaiono e si muovono, attraverso disegni geometrici del corpo e seguendo un ritmo ben cadenzato, figure leggere, ombre dei suoi pensieri, specchi dei suoi desideri, riflessi delle sue frustrazioni. E questo non è altro che il mondo che caratterizza la sua esistenza».

Jennifer è un’ombra leggera ed incerta sulla linea sottile che divide il femminile dal maschile, continuamente alla ricerca di sé, della sua sessualità, della sua natura di uomo, della sua verità di donna. È una figura che vive tra il sogno e la realtà, come sospesa, appesa al tenue filo della speranza di poter vivere una passione, aggrappata all’illusione di avere qualcuno che la ami per quella che è: né uomo né donna veramente, ma uomo e donna contemporaneamente.

La scena all’improvviso si riempie di voci e Jennifer risponde, parla, ride, grida, insulta, si agita, sempre oscillando tra il riso ed il pianto, tra il comico ed il tragico. Voci che arrivano dal mondo al di fuori di lei, che da sempre la esclude perché “diversa”, o forse più semplicemente voci che salgono dal fondo più intimo del suo cuore, come piccola illusione per sentirsi un po’ meno sola. Ad un tratto sulla scena prende vita l’altro personaggio, Anna, anche lei vittima della solitudine e costantemente in attesa di telefonate che non arrivano mai e di uomini sempre troppo lontani. Anna e Jennifer, ognuna nel cerchio della propria solitudine, vengono improvvisamente strette insieme nella morsa dell’angoscia provocata dalle notizie di continui omicidi.

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo, che sarà presentato come di consueto da Carmela Novaldi, è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

Promossa dal Teatro Luca Barba, la IV Rassegna Teatrale Premio “Li Curti” è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni, dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo metelliana e dal Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni. Per ulteriori approfondimenti sulla kermesse è possibile consultare il sito internet www.premiolicurti.com.

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“Una patatina nello zucchero”, Aldo De Martino torna al Premio “Li Curti”

Domenica 12 aprile, alle ore 19.30, la Compagnia teatrale “Scena Teatro” presenterà sul palco del Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni lo spettacolo “Una patatina nello zucchero” di Alan Bennet, con la regia di Antonello De Rosa. L’iniziativa, condotta come di consueto da Carmela Novaldi, segna il penultimo appuntamento della IV Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”, diretta da Geltrude Barba.

Sul palco del Circolo metelliano, sito in via M. Garzia 2, Aldo De Martinomenzione speciale alla carriera durante la scorsa edizione della kermesse teatrale dedicata a Totò – si cimenterà nell’interpretazione del lavoro teatrale di Bennet, uno dei maggiori drammaturghi inglesi contemporanei. De Martino vestirà i panni di Graham, una persona comune, terribilmente sola, che non trova e non cerca lavoro e la cui quotidianità viene scossa profondamente solo quando la madre decide di sposarsi in seconde nozze con un vecchio spasimante.

«“Una patatina nello zucchero” rispecchia benissimo la società dei giorni nostri, dove la solitudine permea la vita di ogni essere umano
– racconta il regista Antonello De RosaQuanti Graham ospita la società moderna? Molti. Uomini che chiedono aiuto ed a cui nessuno presta ascolto perché troppo impegnati a scalare la vetta di un’auto-realizzazione esasperata che il nostro arrivismo ci impone. E così ogni individuo rimane tale, non coltiva più le amicizie, non capisce e non viene capito, non parla e non ascolta, non aiuta e non viene aiutato. È un racconto che con la giusta ironia restituisce l’amaro di una società che non vuole più soffrire per gli altri».

Tra i temi affrontati sul palco del Social Tennis Club anche l’autismo, di cui lo scorso 2 aprile si è celebrata l’VIII Giornata Mondiale con appuntamenti che hanno coinvolto anche la città metelliana. Ed in tale ottica rientra il sostegno concesso a questo spettacolo teatrale da parte dell’Associazione “Il Grillo e la Coccinella A.GE.C.”, composta da genitori cavesi e volta a promuovere attività di solidarietà sociale, culturale e ricreativa a favore delle persone affette da autismo e delle loro famiglie.

A coadiuvare il regista De Rosa sarà l’assistente Gina Ferri. I costumi saranno a cura di Liana Mazza, responsabile dell’organizzazione Nicola Ferrentino.

Attore e cabarettista, Aldo De Martino esordisce nel 1968 a Napoli. Dopo aver frequentato la scuola di recitazione “Ernesto Grassi”, entra in una compagnia di teatro sperimentale. Quindi passa al cabaret e, dopo aver superato un provino alla Rai, è protagonista in un gruppo di giovani attori impiegati in vari ruoli in sceneggiati, commedie e varietà sia radiofonici che televisivi.

Nel 1969 fa parte de “I Cabarinieri” insieme con Renato Rutigliano e Lucia Cassini, gruppo cabarettistico napoletano, che avrà un discreto successo con molteplici apparizioni sulle reti nazionali ed al quale collaborerà sporadicamente anche Enzo De Caro prima di fondare, con Massimo Troisi, “La Smorfia”. Presente in numerosi film, come caratterista, al fianco di attori come Giancarlo Giannini e Jack Lemmon. È stato insignito della menzione speciale alla carriera durante la III edizione della Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”.

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

Promossa dal Teatro Luca Barba, la IV Rassegna Teatrale Premio “Li Curti” è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni, dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo metelliana e dal Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni. Per ulteriori approfondimenti sulla kermesse e su tutti gli spettacoli in cartellone è possibile consultare il sito internet www.premiolicurti.com.

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Sul palco del “Premio Li Curti” Carolina Damiani è “Sola come un cane…”

“Sola come un cane…” è la rappresentazione teatrale che andrà in scena domenica 22 febbraio, alle ore 19.30, sul palco del Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni, sito in via M. Garzia 2. L’evento, che segna il sesto appuntamento con la IV Rassegna Teatrale Premio “Li Curti”, sarà a cura della Compagnia “Scena Teatro”, già protagonista lo scorso 8 febbraio con lo spettacolo “Per disgrazia ricevuta”.

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Carolina Damiani

Di e con la regia di Antonello De Rosa, “Sola come un cane…” vedrà in scena l’attrice cavese Carolina Damiani nei panni di una “pazza” che crede di essere tutto e niente. Un’anima che cerca di parlare, di dialogare, ma tutto è sordo. «“Sola come un cane…” racconta il lento ed implacabile tormento di una donna smarrita nel labirinto della sua mente offuscata – spiega il regista De RosaUna donna alla deriva, schiacciata dalla follia e dalla memoria, da ricordi spesso abbaglianti, dal dolore di una perdita assurda e maledetta, affaticata da un ruolo e da una vocazione, da un’allucinazione che crede vera e reale ed in cui continuamente si perde». I costumi saranno a cura di Liana Mazza. La ricerca musicale sarà di Nicola Ferrentino, l’assistenza alla regia di Gina Ferri.

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo, presentato come di consueto da Carmela Novaldi, è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

Promossa dal Teatro Luca Barba, la IV Rassegna Teatrale “Premio Li Curti” è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni, dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo metelliana e dal Social Tennis Club. Per ulteriori approfondimenti sulla kermesse e su tutti gli spettacoli in cartellone è possibile consultare cliccare qui.

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P.S.: foto a cura di Ice Carmine

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Domenica 8 febbraio in scena “Per disgrazia ricevuta”

Al Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni la Compagnia “Scena Teatro” presenta “Per disgrazia ricevuta” di Manlio Santanelli. Appuntamento domenica 8 febbraio, alle ore 19.30, presso il Circolo metelliano sito in via M. Garzia 2, con il quinto appuntamento della IV Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”, diretta da Geltrude Barba e presentata da Carmela Novaldi.

La regia dello spettacolo sarà a cura di Antonello De Rosa, apprezzato protagonista di tutte le precedenti edizioni della kermesse dedicata a Totò, nonché vincitore di svariati premi e riconoscimenti nazionali, tra cui il “Premio Andrea Camilleri”. Giovanni Pisacane, Mauro De Simone e Simona Fredella gli artisti in scena, che indosseranno i costumi di Liana Mazza. La ricerca musicale sarà di Nicola Ferrentino, l’assistenza alla regia di Gina Ferri.

«Non è azzardato affermare che quando una grazia richiesta ad un Santo va oltre la “misura” del suo oggetto si traduce puntualmente in una disgrazia», afferma il regista De Rosa. Con testo di Manlio Santanelli, “Per disgrazia ricevuta” analizza l’anima popolare e quella pagana della plebe napoletana per mettere in evidenza il rapporto viscerale che esse hanno con San Gennaro. Ritratto paradossale e grottesco di due diverse “tifose” del Santo Patrono di Napoli, la commedia dà vita ad altrettante distinte situazioni, d’acchito contrastanti, ma ad un più attento esame cucite a filo doppio dalla stessa familiarità tra il celeste ed il terreno.

Protagonista indiscussa è la figura di San Gennaro, che nella prima situazione, sia per la veneranda età, sia per lo sterminato numero dei suoi postulanti, incorre in qualche “errore” nel corso del suo ministero di “graziatore”. «Per Santanelli il teatro deve mettere a nudo l’assurdità del reale che ha le sue radici nel malessere e nel dramma esistenziale di personaggi che, attraverso il paradosso, cercano una via d’uscita al dolore, all’angoscia ed al degrado in cui sono immersi – spiega Antonello De RosaLe donne protagoniste dell’opera scelgono il soprannaturale come risoluzione ai loro problemi quotidiani ed affettivi. San Gennaro diventa, quindi, la liberazione dell’irrazionale ed il luogo in cui la realtà e la perdita dell’io si intrecciano inesorabilmente».

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

Promossa dal Teatro Luca Barba, la IV Rassegna Teatrale “Premio Li Curti” è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni, dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo metelliana e dal Social Tennis Club. Per ulteriori approfondimenti sulla kermesse e su tutti gli spettacoli in cartellone è possibile consultare il sito internet www.premiolicurti.com.

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P .S.: foto a cura di Nicola Ferrentino

“Ammazzali” chiude il “Premio Li Curti”, sabato 13 settembre il Galà di Premiazione

Ritorna la III Rassegna Teatrale “Premio Li Curti” a Cava de’ Tirreni. Venerdì 5 settembre, alle ore 21.30, presso il Complesso Monumentale di Santa Maria del Rifugio, la Compagnia “ScenaTeatro” presenterà “Ammazzali”, spettacolo teatrale che segnerà l’appuntamento conclusivo della kermesse promossa dal Teatro Luca Barba ed intitolata a Li Curti, frazione metelliana, in omaggio al grande Totò.

Tratta da “Assassini” di J. Trianà e con adattamento e regia di Antonello De Rosa, la rappresentazione vedrà in scena gli artisti Alessandro Tedesco, Cesare D’Arco e Victor Stasi. Ad introdurli come sempre l’impeccabile Carmela Novaldi, che accompagnerà sul palco la Direttrice artistica della rassegna, Geltrude Barba. “Ammazzali” narra di tre fratelli rinchiusi in una cantina o forse semplicemente in una stanza, che giocano ossessivamente ad un gioco allucinante: l’assassinio dei propri genitori. In forma quasi psicodrammatica assumono i ruoli degli assassini, delle vittime, dei vicini curiosi, della polizia che indaga, dei funzionari del processo, a cui intervengono, in qualità di testimoni, gli stessi genitori uccisi.

«Un testo dai toni grotteschi con richiami evidenti al teatro dell’assurdo – afferma Antonello De RosaLo spettacolo è ambientato nel contesto sudamericano degli anni ’50 ed è in grado di proporsi come uno psicodramma sociale centrato sull’assassinio rituale quale simbolo della liberazione definitiva e nello stesso tempo dell’incapacità della nuova generazione di sottrarsi alle modalità esistenziali vissute dai padri/madri».

Quando l’assassinio rituale ed immaginario sarà stato perpetrato sulla scena, quando i giovani ossessi avranno riconosciuto che tutti i personaggi – quelli “recitati” (i genitori) e quelli “recitanti” (i figli) – sono tutti egualmente vittime, il gioco riprenderà senza soluzione di continuità in un’alternanza di accusa/difesa che indica come unica azione esistenziale possibile il moto di coscienza. «Più che all’assassinio immaginario dei genitori, il testo farà assistere allo scacco di questo delitto ed alla tragica dimostrazione della sua inefficacia», aggiunge De Rosa.

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

“Ammazzali” segnerà l’ultimo spettacolo della III Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”, che vivrà la sua apoteosi finale sabato 13 settembre presso i Giardini di San Giovanni, siti al Corso Umberto I a Cava de’ Tirreni. Qui, alle ore 21.00, si svolgerà il Galà di Premiazione – “Premio Teatrale Li Curti” con la partecipazione di ospiti d’eccezione, tra cui Salvatore Misticone, il famoso signor Scapece del film “Benvenuti al Sud”, che si cimenterà nell’esibizione “Il signor Scapece si racconta”, e Matteo Schiavone, che proporrà la performance musicale “Lyric for love”. Altra divertentissima sorpresa della serata sarà l’attore comico Pasquale Palma, interprete di “Vivo D’Angelo” e del “Rapper Arancino” nella trasmissione “Made in Sud” (Rai 2).

Promossa dal Teatro Luca Barba e realizzata in omaggio al grande Antonio De Curtis, la III Rassegna Teatrale “Premio Li Curti” è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni e dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo metelliana. Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il sito internet www.lenottialcastello.it.

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La III Rassegna Teatrale “Premio Li Curti” accoglie “Macbeth/La Poltrona”

«Perché “La Poltrona”? Raffigura il potere, la realizzazione, la sicurezza economica, l’agiatezza, la sistemazione». È ciò che Antonella De Rosa, attore e regista teatrale, rappresenterà domenica 24 agosto durante lo spettacolo “Macbeth/La Poltrona”, quarto appuntamento della III Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”, in programma alle ore 21.30 presso il Complesso Monumentale di Santa Maria del Rifugio a Cava de’ Tirreni.

Tratto da Shakespeare, di A. Nigro con la regia di Antonello De Rosa e l’assistenza alla regia di Gina Ferri, “Macbeth/La Poltrona” vedrà sul palco della suggestiva location metelliana, sita in Piazza San Francesco, gli artisti Aldo De Martino, Monica Maiorino e Simona Fredella. I costumi saranno di Liana Mazza, la ricerca musicale di Nicola Ferrentino. Lo spettacolo è ambientato in un paese dell’entroterra campano. MacBeth è un politico o aspirante tale. Non ci sono più tutti gli altri personaggi: Banquo, Duncan, le streghe. Non c’è più nessuno. Restano solo nel pensiero e nel ricordo.

La storia. Sulla terrazza di una casa “popolare”, Macbetto – questo il nuovo nome del protagonista – aiutato dalla moglie Macbetta, sta tramando qualcosa di poco lecito. È appena un’ombra nelle mani della moglie, figure incastrate in una scena ed in un mondo che significa tutto e niente. Paradossalmente Macbetto è l’unico che cerca di mantenere un contatto con i valori, malgrado il suo personale destino lo spinga in tutt’altra direzione.

«Macbetto è anche l’unico, fino alla pazzia della moglie, che in qualche modo dà prova di una sorta d’umanità, a vivere un conflitto – spiega Antonello De RosaUn conflitto barbaro, psicologico, visionario, fatto di un dubbio fra ciò che è bene e ciò che non lo è. Ma il sogno del potere e dei soldi è molto più forte, tanto che alla fine verrà commesso uno degli omicidi più efferati del teatro di Shakespeare. Come sempre, il potere conquistato con il sangue chiama altro sangue».

Attore e regista teatrale, Antonello De Rosa ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte di Salerno, l’Accademia di Belle Arti di Napoli con indirizzo scenografia, la Scuola Internazionale di Mimo Corporeo e di Ricerca sull’Attore “ICRA”, diretta da Michele Monetta e Lina Salvatore. Studia e lavora con: Pasquale De Cristofaro, Walter Orioli, Claudio Di Palma, Vincenzo Pirotta, Paolo Puppa, Laura Curino, Gilles Coullet, Marco Martinelli, Roberto De Simone, Yves Lebreton, Marco De Marinis, Ruggero Cappuccio, Francesco Silvestri, Enzo Moscato, Odin Teatret, Ferzan Ozpetek. Dal 2001 è responsabile di Teatro Terapia nei centri nazionali di riabilitazione mentale e fisica dell’U.I.L.D.M. Vincitore di svariati premi e riconoscimenti nazionali, sia come attore sia come regista, tra cui il Premio Andrea Camilleri con lo spettacolo “Le Cinque Rose di Jennifer”.

Viste le sue partecipazioni alle precedenti edizioni del “Premio Li Curti”, dove ha messo in scena gli spettacoli “L’avara vedova”, “Le Cinque Rose di Jennifer”, “Femmene stracciate” e “Traccia di mamma”, Antonello De Rosa può considerarsi senza ombra di dubbio tra le punte di diamante delle kermesse teatrali dirette artisticamente da Geltrude Barba. E non a caso, a partire dal prossimo mese di ottobre dirigerà il laboratorio teatrale 2014/2015 “Vivi il teatro”, in programma a partire da giovedì 2 presso il Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni, sito in via Marcello Garzia 2.

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo “Macbeth/La Poltrona” è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

Promossa dal Teatro Luca Barba e realizzata in omaggio al grande Totò, la III Rassegna Teatrale “Premio Li Curti” è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni e dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo metelliana. La serata sarà presentata da Carmela Novaldi. Per ulteriori approfondimenti sulla kermesse e su tutti gli spettacoli in cartellone è possibile consultare il sito internet www.lenottialcastello.it.

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