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“Mamma. Piccole tragedie minimali”, Rino Di Martino cala il sipario del “Premio Li Curti”

Sarà lo spettacolo “Mamma. Piccole tragedie minimali” a chiudere domenica 2 agosto 2015 a Cava de’ Tirreni la V edizione della Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”. Con inizio alle ore 20.30, la rappresentazione in programma nella Corte Rinascimentale di Casa Apicella, sita in via Carlo Santoro 71, vedrà la regista Antonella Morea “affidare” uno degli ultimissimi scritti di Annibale Ruccello all’interprete Rino Di Martino, unico attore in scena. L’aiuto regia e l’ideazione delle scene saranno a cura di Giovanni Piscitelli.

Chiusura col botto, dunque, per la kermesse diretta da Geltrude Barba, capace di richiamare sul palco della storica residenza metelliana importanti artisti nazionali e prestigiose compagnie teatrali. A far calare il sipario sulla rassegna dedicata al grande Totò sarà, appunto, lo spettacolo “Mamma. Piccole tragedie minimali”, portato in scena da Ruccello nel 1986 al Festival di Montalcino.

Composto da quattro brevi atti unici (“Le fiabe”, “Maria di Carmelo”, “Mal di denti” e “La telefonata”), l’opera racconta diverse tipologie della figura materna, una sola delle quali incarna il difficile compito di madre, mentre le altre sono mamme “diverse”, gelide, prese solo dal loro apparire. In qualcuna di loro si cela un disagio ed un malessere verso il mondo esterno e l’unico mezzo che riesce a farle evadere dalla realtà è l’identificazione nei personaggi televisivi e nelle attrici delle telenovelas, che le fa allontanare vieppiù dal modello di mamma che vive esclusivamente per i propri figli, sacrificandosi sempre per loro.

«Ho scelto per Rino Di Martino questi quattro monologhi dove mamme malefiche raccontano ancora fiabe e che poi via via, nei vari episodi, si trasformano in figure irrimediabilmente corrotte dai mass-media – spiega la regista Antonella MoreaUna folla di donne attorniate da ragazzini che si chiamano Morgan, Deborah, Samanta, nelle cui conversazioni si confondono messaggi personali, echi televisivi, slogan di rotocalchi; dove la pubblicità si sovrappone alle confidenze, le telenovelas alla sfera privata e gli inni liturgici alle canzonette di Sanremo».

La ritualità ed il mondo popolare sono il motore di tutta la messinscena, dove l’ambiguo maschile/femminile esprime al meglio il carattere tragicomico dei personaggi. «Vengono portati in scena deliri verbali fondati sulla contaminazione e sull’alterazione del linguaggio – continua la Morea La perdita di rituali propiziatori e liberatori usati nel mondo contadino come protezione e rivelazione dell’inconscio. Ma soprattutto la perdita dell’identità collettiva dovuta all’ingresso dei media».

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare Geltrude Barba, Direttore artistico del “Premio Li Curti”, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it. Ulteriori dettagli ed approfondimenti sulla kermesse sono consultabili sul sito www.premiolicurti.com.

Promossa dal Teatro Luca Barba, la V Rassegna Teatrale “Premio Li Curti” è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni, dalla locale Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo e da AR Italy – Italian Lifestyle.

Per info e contatti:

– Geltrude Barba, cell. 393.3378060 – geltrudebarba@hotmail.itwww.premiolicurti.com
– Segreteria Organizzativa MTN Company Srl, Corso Mazzini 22 – 84013 Cava de’ Tirreni (Sa). Tel/fax: 089.3122124-125 – ufficiostampa@mtncompany.itwww.mtncompany.it

Rosaria De Cicco apre la III Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”

Sarà Rosaria De Cicco con lo spettacolo “Mamma. Piccole tragedie minimali” ad inaugurare venerdì 1 agosto, alle ore 21.30, la III Rassegna Teatrale – “Premio Li Curti”, in programma a Cava de’ Tirreni fino al 5 settembre 2014. Nella cornice del Complesso Monumentale di Santa Maria del Rifugio, sito in Piazza San Francesco, l’attrice partenopea metterà in scena uno degli ultimissimi scritti di Annibale Ruccello, composto da quattro brevi atti unici e rappresentato dallo stesso autore al Festival di Montalcino nel 1986.

Esordio col botto, dunque, per la kermesse teatrale intitolata a Li Curti, frazione di Cava de’ Tirreni, in omaggio al grande Totò. Affermata in teatro, televisione e cinema, Rosaria De Cicco calcherà nuovamente il palcoscenico metelliano dopo averlo già fatto da protagonista sia nella Rassegna Teatrale Estiva del 2013 che nella successiva Stagione Teatrale Invernale. E questa volta lo farà proponendo l’ultimo testo dell’artista campano Annibale Ruccello, scomparso nel 1986 a soli 30 anni.

“Le fiabe”, “Maria di Carmelo”, “Mal di denti” e “La telefonata” sono i quattro atti unici che compongono “Mamma. Piccole tragedie minimali”. Quattro monologhi che raccontano quattro diverse tipologie di figura materna, una sola delle quali incarna il difficile compito di madre, mentre le altre sono mamme “diverse”, per molti versi gelide, prese solo dal loro apparire. In qualcuna di loro si cela un disagio ed un malessere verso il mondo esterno e l’unico mezzo che riesce a farle evadere dalla realtà è l’identificazione nei personaggi televisivi e nelle attrici delle telenovele, che le fa allontanare vieppiù dal modello di mamma che vive esclusivamente per i propri figli, sacrificandosi sempre per loro.

Rosaria De Cicco
coltiva il sogno di diventare attrice fin da piccola, quando già recitava a teatro affiancando artisti come Nello Mascia e registi come Ugo Gregoretti. Il cinema l’ha vista protagonista femminile nel film “Vito e gli altri” di Antonio Captano, ne “Le fate ignoranti” e “La finestra di Fronte” di Ferzan Ozpetek. Ed ancora, “L’uomo in più” di Paolo Sorrentino (David di Donatello), “Mariti in affitto” di Ilaria Borrelli, “Operazione Stradivari” di Rolando Colla ed “Un paio di occhiali”, diretto da C. Damasco. È stata protagonista del videoclip della canzone “Gocce di memoria” di Giorgia e di “Due destini” dei Tiromancino. In tv si ricorda nella trasmissione “Speciale per me” di Renzo Arbore (Rai 1), nella soap opera “Un posto al Sole” (Rai 3), nella fiction “Sotto Casa” (Rai 1), nel programma “Ragazzi c’è Voyager” (Rai 2), nel film “Il maestro” (Canale 5) e nello spettacolo “Affari illegali di famiglia” (Rai 5).

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo è pari a € 12,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

Promossa dal Teatro Luca Barba, la III Rassegna Teatrale – “Premio Li Curti” è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni e dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo metelliana. Per ulteriori approfondimenti sulla kermesse e per consultare tutti gli spettacoli in cartellone è possibile consultare il sito internet www.lenottialcastello.it.

Per info e contatti:

– Geltrude Barba, cell. 393.3378060 – geltrudebarba@hotmail.itwww.lenottialcastello.it;
– Segreteria Organizzativa MTN Company Srl, Corso Mazzini 22 – 84013 Cava de’ Tirreni (Sa). Tel/fax: 089.3122124-125; ufficiostampa@mtncompany.itwww.mtncompany.it