Scena Teatro Lab Cava-Salerno

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Le anteprime del Premio “Li Curti”

Giovedì 2 e venerdì 3 luglio 2015 la Corte Rinascimentale di Palazzo Apicella, sito a Cava de’ Tirreni in via Carlo Santoro 71, ospiterà lo “Scena Teatro Lab Cava-Salerno”, percorso teatrale ideato e curato dal regista Antonello De Rosa, in collaborazione con il Premio “Li Curti” ed il Teatro Luca Barba.

Le serate saranno dedicate a due autori della nuova drammaturgia napoletana, Annibale Ruccello ed Eduardo. Nello specifico, giovedì 2 luglio, a partire dalle ore 20.30, sarà messo in scena l’“Omaggio ad Annibale Ruccello”, mentre venerdì 3, sempre alla stessa ora, l’“Omaggio ad Eduardo”. Gli spettacoli anticiperanno la V edizione del Premio “Li Curti”, in programma dal 17 luglio al 2 agosto, il cui cartellone e la cui location saranno rivelati a breve.

Un’altra importante anteprima del Premio dedicato al grande Totò sarà lo stage teatrale “Edipo”, promosso da Scena Teatro, in collaborazione con il Premio “Li Curti” ed il Teatro Luca Barba e con il patrocinio della Città di Cava de’ Tirreni e della locale Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo.

Diretto da Antonello De Rosa, lo stage nazionale vivrà la sua “lezione pilota” lunedì 6 luglio, dalle ore 18.00 alle ore 22.00, presso la Corte Rinascimentale di Palazzo Apicella. Si entrerà, poi, nel vivo martedì 7 luglio, con le lezioni che si ripeteranno da lunedì 13 a mercoledì 15 e da lunedì 20 a venerdì 24 luglio. Sabato 25 e domenica 26 luglio, alle ore 20.30, gli stagisti metteranno in scena tutti gli insegnamenti e le relative abilità acquisite, proponendo al pubblico lo spettacolo “Edipo”.

Ulteriore novità dell’edizione estiva del Premio “Li Curti” saranno le rappresentazioni fuori concorso “Non mi dire te l’ho detto” e “Family Match”, rispettivamente in programma giovedì 9 e giovedì 16 luglio con inizio alle ore 20.30 sempre presso il Palazzo Apicella. Dopo il successo riscontrato durante la rassegna invernale, a grande richiesta tornerà, dunque, sul palco del “Li Curti” “Non mi dire te l’ho detto”, esilarante commedia in due atti scritta e diretta da Paolo Caiazzo (in arte “Tonino Cardamone”), a cura dell’Associazione artistico-culturale Tisette – Gruppo del Pierrot. Lo spettacolo musicale “Family Match” vedrà, invece, in scena Pippo Cangiano, migliore attore della III edizione della Rassegna Teatrale Premio “Li Curti”, e sua figlia Viviana. La regia sarà di Riccardo Citro e l’accompagnamento musicale del maestro Vittorio Cataldi (pianoforte).

Per avere maggiori informazioni sullo stage teatrale “Edipo” è possibile contattare la compagnia Scena Teatro al numero 333.3067832, oppure inviare una mail all’indirizzo info@scenateatro.com o consultare il sito www.scenateatro.com. Per tutti gli aggiornamenti e gli spettacoli del Premio “Li Curti”, invece, è possibile collegarsi al sito www.premiolicurti.com.

Per info e contatti:
– Geltrude Barba, cell. 393.3378060 – geltrudebarba@hotmail.itwww.premiolicurti.com;
– Segreteria Organizzativa MTN Company Srl, Corso Mazzini 22 – 84013 Cava de’ Tirreni (Sa). Tel/fax: 089.3122124-125; ufficiostampa@mtncompany.itwww.mtncompany.it

“Ammazzali” chiude il “Premio Li Curti”, sabato 13 settembre il Galà di Premiazione

Ritorna la III Rassegna Teatrale “Premio Li Curti” a Cava de’ Tirreni. Venerdì 5 settembre, alle ore 21.30, presso il Complesso Monumentale di Santa Maria del Rifugio, la Compagnia “ScenaTeatro” presenterà “Ammazzali”, spettacolo teatrale che segnerà l’appuntamento conclusivo della kermesse promossa dal Teatro Luca Barba ed intitolata a Li Curti, frazione metelliana, in omaggio al grande Totò.

Tratta da “Assassini” di J. Trianà e con adattamento e regia di Antonello De Rosa, la rappresentazione vedrà in scena gli artisti Alessandro Tedesco, Cesare D’Arco e Victor Stasi. Ad introdurli come sempre l’impeccabile Carmela Novaldi, che accompagnerà sul palco la Direttrice artistica della rassegna, Geltrude Barba. “Ammazzali” narra di tre fratelli rinchiusi in una cantina o forse semplicemente in una stanza, che giocano ossessivamente ad un gioco allucinante: l’assassinio dei propri genitori. In forma quasi psicodrammatica assumono i ruoli degli assassini, delle vittime, dei vicini curiosi, della polizia che indaga, dei funzionari del processo, a cui intervengono, in qualità di testimoni, gli stessi genitori uccisi.

«Un testo dai toni grotteschi con richiami evidenti al teatro dell’assurdo – afferma Antonello De RosaLo spettacolo è ambientato nel contesto sudamericano degli anni ’50 ed è in grado di proporsi come uno psicodramma sociale centrato sull’assassinio rituale quale simbolo della liberazione definitiva e nello stesso tempo dell’incapacità della nuova generazione di sottrarsi alle modalità esistenziali vissute dai padri/madri».

Quando l’assassinio rituale ed immaginario sarà stato perpetrato sulla scena, quando i giovani ossessi avranno riconosciuto che tutti i personaggi – quelli “recitati” (i genitori) e quelli “recitanti” (i figli) – sono tutti egualmente vittime, il gioco riprenderà senza soluzione di continuità in un’alternanza di accusa/difesa che indica come unica azione esistenziale possibile il moto di coscienza. «Più che all’assassinio immaginario dei genitori, il testo farà assistere allo scacco di questo delitto ed alla tragica dimostrazione della sua inefficacia», aggiunge De Rosa.

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

“Ammazzali” segnerà l’ultimo spettacolo della III Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”, che vivrà la sua apoteosi finale sabato 13 settembre presso i Giardini di San Giovanni, siti al Corso Umberto I a Cava de’ Tirreni. Qui, alle ore 21.00, si svolgerà il Galà di Premiazione – “Premio Teatrale Li Curti” con la partecipazione di ospiti d’eccezione, tra cui Salvatore Misticone, il famoso signor Scapece del film “Benvenuti al Sud”, che si cimenterà nell’esibizione “Il signor Scapece si racconta”, e Matteo Schiavone, che proporrà la performance musicale “Lyric for love”. Altra divertentissima sorpresa della serata sarà l’attore comico Pasquale Palma, interprete di “Vivo D’Angelo” e del “Rapper Arancino” nella trasmissione “Made in Sud” (Rai 2).

Promossa dal Teatro Luca Barba e realizzata in omaggio al grande Antonio De Curtis, la III Rassegna Teatrale “Premio Li Curti” è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni e dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo metelliana. Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il sito internet www.lenottialcastello.it.

Per info e contatti:
– Geltrude Barba, cell. 393.3378060 – geltrudebarba@hotmail.itwww.lenottialcastello.it;
– Segreteria Organizzativa MTN Company Srl, Corso Mazzini 22 – 84013 Cava de’ Tirreni (Sa). Tel/fax: 089.3122124-125; ufficiostampa@mtncompany.itwww.mtncompany.it

La III Rassegna Teatrale “Premio Li Curti” accoglie “Macbeth/La Poltrona”

«Perché “La Poltrona”? Raffigura il potere, la realizzazione, la sicurezza economica, l’agiatezza, la sistemazione». È ciò che Antonella De Rosa, attore e regista teatrale, rappresenterà domenica 24 agosto durante lo spettacolo “Macbeth/La Poltrona”, quarto appuntamento della III Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”, in programma alle ore 21.30 presso il Complesso Monumentale di Santa Maria del Rifugio a Cava de’ Tirreni.

Tratto da Shakespeare, di A. Nigro con la regia di Antonello De Rosa e l’assistenza alla regia di Gina Ferri, “Macbeth/La Poltrona” vedrà sul palco della suggestiva location metelliana, sita in Piazza San Francesco, gli artisti Aldo De Martino, Monica Maiorino e Simona Fredella. I costumi saranno di Liana Mazza, la ricerca musicale di Nicola Ferrentino. Lo spettacolo è ambientato in un paese dell’entroterra campano. MacBeth è un politico o aspirante tale. Non ci sono più tutti gli altri personaggi: Banquo, Duncan, le streghe. Non c’è più nessuno. Restano solo nel pensiero e nel ricordo.

La storia. Sulla terrazza di una casa “popolare”, Macbetto – questo il nuovo nome del protagonista – aiutato dalla moglie Macbetta, sta tramando qualcosa di poco lecito. È appena un’ombra nelle mani della moglie, figure incastrate in una scena ed in un mondo che significa tutto e niente. Paradossalmente Macbetto è l’unico che cerca di mantenere un contatto con i valori, malgrado il suo personale destino lo spinga in tutt’altra direzione.

«Macbetto è anche l’unico, fino alla pazzia della moglie, che in qualche modo dà prova di una sorta d’umanità, a vivere un conflitto – spiega Antonello De RosaUn conflitto barbaro, psicologico, visionario, fatto di un dubbio fra ciò che è bene e ciò che non lo è. Ma il sogno del potere e dei soldi è molto più forte, tanto che alla fine verrà commesso uno degli omicidi più efferati del teatro di Shakespeare. Come sempre, il potere conquistato con il sangue chiama altro sangue».

Attore e regista teatrale, Antonello De Rosa ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte di Salerno, l’Accademia di Belle Arti di Napoli con indirizzo scenografia, la Scuola Internazionale di Mimo Corporeo e di Ricerca sull’Attore “ICRA”, diretta da Michele Monetta e Lina Salvatore. Studia e lavora con: Pasquale De Cristofaro, Walter Orioli, Claudio Di Palma, Vincenzo Pirotta, Paolo Puppa, Laura Curino, Gilles Coullet, Marco Martinelli, Roberto De Simone, Yves Lebreton, Marco De Marinis, Ruggero Cappuccio, Francesco Silvestri, Enzo Moscato, Odin Teatret, Ferzan Ozpetek. Dal 2001 è responsabile di Teatro Terapia nei centri nazionali di riabilitazione mentale e fisica dell’U.I.L.D.M. Vincitore di svariati premi e riconoscimenti nazionali, sia come attore sia come regista, tra cui il Premio Andrea Camilleri con lo spettacolo “Le Cinque Rose di Jennifer”.

Viste le sue partecipazioni alle precedenti edizioni del “Premio Li Curti”, dove ha messo in scena gli spettacoli “L’avara vedova”, “Le Cinque Rose di Jennifer”, “Femmene stracciate” e “Traccia di mamma”, Antonello De Rosa può considerarsi senza ombra di dubbio tra le punte di diamante delle kermesse teatrali dirette artisticamente da Geltrude Barba. E non a caso, a partire dal prossimo mese di ottobre dirigerà il laboratorio teatrale 2014/2015 “Vivi il teatro”, in programma a partire da giovedì 2 presso il Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni, sito in via Marcello Garzia 2.

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo “Macbeth/La Poltrona” è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

Promossa dal Teatro Luca Barba e realizzata in omaggio al grande Totò, la III Rassegna Teatrale “Premio Li Curti” è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni e dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo metelliana. La serata sarà presentata da Carmela Novaldi. Per ulteriori approfondimenti sulla kermesse e su tutti gli spettacoli in cartellone è possibile consultare il sito internet www.lenottialcastello.it.

Per info e contatti:
– Geltrude Barba, cell. 393.3378060 – geltrudebarba@hotmail.itwww.lenottialcastello.it;
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