“Francischiello” e “Filumè” aprono la V Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”

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Carmine Borrino

Sarà lo spettacolo “Francischiello. Un Amleto re di Napoli” ad inaugurare venerdì 17 luglio a Cava de’ Tirreni la V edizione della Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”. Alle ore 20.30, presso la Corte Rinascimentale di Casa Apicella, sita in via Carlo Santoro 71, il regista Carmine Borrino presenterà lo studio shakespeariano che parte dall’approfondita ricerca sulla figura di Francesco II di Borbone ed approda alla sovrapposizione “spettrale” col giovane Principe di Danimarca.

Prodotto da CRASC Teatro di ricerca, in collaborazione con il Centro ArtgarageTeatro, la rappresentazione vedrà in scena i rapporti drammaturgici dell’Amleto di Shakespeare, che si fanno pre-testo per raccontare, combaciando alla perfezione, ciò che accadeva alla corte di Napoli nell’estate del 1860. «Oltre ad essere un lavoro approfondito, che vede la comparazione letteraria e storica di due personaggi apparentemente lontani, ma sorprendentemente vicini, “Francischiello. Un Amleto re di Napoli” è anche un lavoro che pone, oggi come oggi, temi e riflessioni sull’Italia contemporanea – spiega Carmine BorrinoTutto quel che siamo oggi comincia nei giorni di metà e fine Ottocento, quel Risorgimento che da sempre è tra le pagine più ambigue della storia d’Italia».

Le musiche dello spettacolo sono di Lino Cannavacciuolo, il disegno audio di Fiore Carpentieri, l’assistenza alla regia di Laura Angulo Diaz, la direzione tecnica di Stefano Scotto Di Luzio, l’assistenza alla produzione di Fabrizio Vezzi, l’organizzazione di Veronica Grossi, le foto di scena di Pina Testa.

Filumè

Franco Di Corcia jr

Domenica 19 luglio, poi, spazio alle ore 20.30 al secondo appuntamento del “Premio Li Curti”. Sempre presso la Corte Rinascimentale di Casa Apicella, l’Associazione culturale “I Pensieri di Bo’” metterà in scena “Filumè. Una voce e mille pensieri”, di e con Franco Di Corcia jr e con la regia di Mario Matteoli. Liberamente ispirato a “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo, il monologo nasce dal desiderio di sperimentare la Voce, dando ad essa il ruolo di protagonista ed affidandole l’onere di esplorare i sentimenti umani. Ad interpretare Filumena Marturano sarà un uomo vestito da uomo, eppure il pubblico non se ne accorge nemmeno, tanto è rapito dalla Voce e dalla voragine dei sentimenti che essa produce.

Lo spettacolo ha debuttato nel novembre 2014 al Teatro Comunale di Santa Maria a Monte (in provincia di Pisa), dove è stato inserito all’interno del cartellone artistico culturale “La Bella Stagione”. Qui, dopo il grande successo riscosso, è stato ripetuto nel dicembre dello stesso anno. Il 30 gennaio 2015, poi, è stato proposto presso la Sala Culturale Valli a Ponsacco, sempre in provincia di Pisa, mentre il 27 marzo scorso ha fatto ritorno al Teatro Comunale di Santa Maria a Monte in occasione della Giornata Mondiale del Teatro.

Il costo del biglietto per ogni singolo spettacolo è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima delle rappresentazioni. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare Geltrude Barba, Direttore artistico del “Premio Li Curti”, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it. Ulteriori dettagli ed approfondimenti sulla kermesse sono consultabili sul sito www.premiolicurti.com.

Promossa dal Teatro Luca Barba, l’iniziativa è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni, dalla locale Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo e da AR Italy – Italian Lifestyle.

Per info e contatti:
– Geltrude Barba, cell. 393.3378060 – geltrudebarba@hotmail.it – www.premiolicurti.com
– Segreteria Organizzativa MTN Company Srl, Corso Mazzini 22 – 84013 Cava de’ Tirreni (Sa). Tel/fax: 089.3122124-125 – ufficiostampa@mtncompany.itwww.mtncompany.it

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Dal 17 luglio al via la V edizione del “Premio Li Curti”

5 rappresentazioni teatrali, una storica location e rinomati attori che hanno calcato palcoscenici internazionali. Ritorna a Cava de’ Tirreni la Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”, che da venerdì 17 luglio a domenica 2 agosto 2015 vivrà la sua V edizione presso la Corte Rinascimentale di Casa Apicella, sita in via Carlo Santoro 71. La direzione artistica della kermesse, come di consueto, sarà a cura di Geltrude Barba, che è riuscita ancora una volta a richiamare nella città metelliana artisti di grande livello. Condurrà la manifestazione la presentatrice Carmela Novaldi.

Dopo le anteprime del 9 luglio (“Non mi dire te l’ho detto” del “Gruppo del Pierrot”) e del 16 luglio (“Family Match” con Pippo Cangiano), si riaccendono dunque a Cava de’ Tirreni i riflettori sul teatro di qualità. Al via l’edizione numero 5 della rassegna dedicata al grande Totò, che si narra avesse degli antenati nella frazione metalliana Li Curti.

Il cartellone degli eventi si aprirà venerdì 17 luglio, alle ore 20.30. Il Centro ArtgarageTeatro, con la regia di Carmine Borrino, presenterà “Francischiello. Un Amleto re di Napoli”, uno studio che parte dall’approfondita ricerca sulla figura di Francesco II di Borbone ed approda alla sovrapposizione “spettrale” col giovane principe di Danimarca. In scena i rapporti drammaturgici dell’Amleto di Shakespeare si fanno pre-testo per raccontare, combaciando alla perfezione, ciò che accadeva alla corte di Napoli nell’estate del 1860. Con musiche di Lino Cannavacciuolo, lo spettacolo è una produzione CRASC Teatro di ricerca.

Il secondo appuntamento si terrà domenica 19 luglio, con inizio fissato sempre alle ore 20.30. L’Associazione culturale “I Pensieri di Bo’” metterà in scena “Filumè. Una voce e mille pensieri”, di e con Franco Di Corcia jr e con la regia di Mario Matteoli. Liberamente ispirato a “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo, il monologo nasce dal desiderio di sperimentare la Voce, dando ad essa il ruolo di protagonista ed affidandole l’onere di esplorare i sentimenti umani. Ad interpretare Filumena Marturano sarà un uomo vestito da uomo, eppure il pubblico non se ne accorge nemmeno, tanto è rapito dalla Voce e dalla voragine dei sentimenti che essa produce.

Alle ore 20.30 di mercoledì 29 luglio, poi, la Compagnia Avamposto Teatro presenterà in anteprima nazionale lo spettacolo “Virginia e sua zia”, con la regia di Davide Sacco, già apprezzato sul palco del “Premio Li Curti” durante la scorsa edizione invernale. La rappresentazione narra la storia di Virginia, una donna che non si è mai aspettata, e continua a non aspettarsi, niente dalla vita. Svolge un lavoro oscuro dietro le quinte di uno spettacolo televisivo. Ogni sera ad attenderla a casa, sulla sedia a rotelle, c’è la zia. Ma Virginia ha un’arma forte che la spinge ad andare avanti ed a confidare, per sé e per la zia, in una svolta che possa “rimetterle in gioco”: è il suo lato ironico, a cui la donna affida la volontà di sopravvivere e di uscire dall’anonimato in cui versa insieme alla zia.

Il quarto spettacolo della Rassegna Teatrale è in programma venerdì 31 luglio, alle ore 20.30. Nella Corte Rinascimentale di Casa Apicella sarà la volta della drammaturgia “Madame Misère”, scritta ed interpretata a quattro mani da Maria Luisa Usai e dalla cavese doc Irene Maiorino. Sul palco le due protagoniste (la mendicante Yasmina e la prostituta Mezzanotte) cercano una via di fuga dalla metropoli dove tutti si accalcano e nessuno sa bene cosa cercare. Nonostante l’evidente differenza umana e caratteriale, le due donne finiscono col tenersi compagnia, decidendo di condividere l’attesa ed il sogno di cambiare vita, cercando il modo ed i mezzi per riuscire a farlo. Accecate dal luccichio di metalli e dai semafori rossi decidono di abbandonare la città, dirigendosi verso un posto lontano. Lo spettacolo è una produzione Maiorino Usai e ZanfrettaTeatro.

L’ultimo appuntamento con la V edizione del “Premio Li Curti” si terrà domenica 2 agosto, quando alle ore 20.30 sarà la volta di “Mamma – Piccole tragedie minimali” di Annibale Ruccello, con Rino Di Martino e la regia di Antonella Morea. In scena quattro monologhi in cui mamme malefiche raccontano fiabe e via via si trasformano in figure irrimediabilmente corrotte dai mass-media. Una folla di donne attorniate da ragazzini che si chiamano Deborah, Samanta, Morgan, nelle cui conversazioni si confondono messaggi personali, echi televisivi, slogan di rotocalchi e dove la pubblicità si sovrappone alle confidenze, le telenovelas alla sfera privata e gli inni liturgici alle canzonette di Sanremo.

Il costo del biglietto per ogni singolo spettacolo è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima delle rappresentazioni. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare Geltrude Barba, Direttore artistico del “Premio Li Curti”, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it. Ulteriori dettagli ed approfondimenti sulla kermesse sono consultabili sul sito www.premiolicurti.com.

Promossa dal Teatro Luca Barba, l’iniziativa è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni, dalla locale Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo e da AR Italy – Italian Lifestyle.

Per info e contatti:
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“Fémmene”, domenica 22 marzo Nunzia Schiano al Premio “Li Curti”

Ennesimo appuntamento di spessore per la IV Rassegna Teatrale Premio “Li Curti”. Sul palco del Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni, sito in via M. Garzia 2, alle ore 19.30 di domenica 22 marzo andrà in scena “Fémmene”, con protagonista assoluta Nunzia Schiano, nota interprete della mamma di Mattia Volpe – alias Alessandro Siani – nel film “Benvenuti al Sud”.  Lo spettacolo segna l’ottava tappa della kermesse diretta da Geltrude Barba.

Con la regia di Niko Mucci e testi di Myriam Lattanzio (tratti da “Nostra signora dei friarielli” di Anna Mazza), la rappresentazione presenterà una serie di ritratti femminili, di figure a tutto tondo di donne non più giovanissime e fuori da stereotipi antropo-sociologici.

Spazio alla signora pettegola ed intrigante, alla colf con problemi familiari, alla ragazza di Scampia, alla madre di un giovane teppista ucciso e soprattutto alla “signora dei friarielli”, storia di una madre dedita alla cucina della sublime verdura, che vede il proprio mondo di piccole certezze comicamente distruggersi di pari passo con le rivelazioni di figlia, sorella e figlio, accompagnate da solenni mangiate a base della verdura tradizionale del Napoletano.

In questa galleria ogni personaggio rappresenterà una tessera di quel mosaico complesso ed affascinante che è l’animo femminile. Donne descritte nella loro forza e nella loro fragilità insieme. “Tableau vivant” dove troveranno spazio figure femminili violentate nel corpo e nell’anima. I temi vengono affrontati con amore e delicatezza, come solo una donna sa fare, parlando di sé e del piccolo mondo che la circonda da cui “Fémmene” è tratto.

Accompagnata dalla voce di Myriam Lattanzio, dalla chitarra di Francesco Ponzo e dal contrabbasso di Roberto Giangrande, l’interprete dei “capitoli” che compongono il testo è la bravissima Nunzia Schiano, perno centrale dei racconti, protagonista ironica e forte degli argomenti più vari, “cose di donne”.

Nata e cresciuta a Portici (Na), Nunzia Schiano è stata apprezzata dal grande pubblico nel ruolo della madre di Alessandro Siani (nel film Mattia Volpe) in “Benvenuti al Sud” (2010). Riconfermata nello stesso ruolo nel sequel “Benvenuti al Nord” (2012), interpreta soprattutto ruoli comici, come testimoniato da “La valigia sul letto” (2009), con Eduardo Tartaglia e Biagio Izzo. La Schiano ha più volte collaborato con Alessandro Siani (“Ti lascio perché ti amo troppo”, 2006) ed ha recitato nel film di Leonardo Pieraccioni “Il paradiso all’improvviso” (2003). Ha fatto parto anche del cast di “Napoletans” di Luigi Russo (con Maurizio Casagrande e Massimo Ceccherini), di “La kryptonite nella borsa” di Ivan Cotroneo e di “Reality” di Matteo Garrone.

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo, che sarà presentato come di consueto da Carmela Novaldi, è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

Promossa dal Teatro Luca Barba, la IV Rassegna Teatrale Premio “Li Curti” è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni, dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo metelliana e dal Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni. Per ulteriori approfondimenti sulla kermesse e su tutti gli spettacoli in cartellone è possibile consultare il sito internet www.premiolicurti.com.

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Gli artisti della V Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”

FRANCISCHIELLO. UN AMLETO RE DI NAPOLI

Carmine Borrino

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Carmine Borrino

Debutta in teatro alla giovane età di undici anni al fianco di Carlo Giuffrè nello spettacolo “Miseria e nobiltà” di Eduardo Scarpetta, nel ruolo di Peppeniello, si diploma al Conservatorio musicale San Pietro a Majella e all’Accademia di Belle Arti di Napoli col massimo dei voti. In teatro si forma con Angela Pagano, Antonio Capuano, Teresa Saponangelo, Giancarlo Cosentino, Antonella Monetti, Giovanni Boncoddo, Renato Carpentieri, Davide Iodice, Michele Monetta, Michele Del Grosso.
Per quattro anni è nella compagnia del musical “C’era una volta…Scugnizzi” (premio ETI 2003), diretta da Claudio Mattone, Gino Landi e Bruno Garofalo. Per il cinema e per la fiction tv è diretto da Antonio Capuano (in “Pianese Nunzio” e “14anni a maggio”), da Andrea e Antonio Frazzi (in “Certi bambini”), dai fratelli Taviani (in “Luisa Sanfelice”), da Riccardo Milani (in “Cefalonia” e “Assunta Spina”), da Giacomo Campiotti (in “Giuseppe Moscati” e nello spot “Pizza Regina Findus”), da Diego Olivares (ne “I cinghiali di Portici”, in cui ha il ruolo di coprotagonista con Ninni Bruschetta, film in concorso al Torino Film Festival 2003), da Carlo Vanzina (l’ultima sfilata-2011) Ivan Cotroneo ( la kryptonite nella borsa).
Dal 2006 entra nella compagnia stabile dell’Università di Messina. “Antica Babilonia” è il suo primo lavoro di Drammaturgia (Premio Vigata 2007), diretto da Roberto Azzurro, con musiche originali di Paolo Coletta. Nel 2008 entra nella compagnia di Luca De Filippo che lo vede impegnato nella commedia “Filumena Marturano”, interpretata da Lina Sastri e diretta da Francesco Rosi. Nel 2009 al teatro auditorium Bellini di Napoli va in scena “Nun è peccato”, opera seconda diretta da Carlo Cerciello e interpretata da Milvia Marigliano e Roberto Azzurro. “INTERCITYTPlus” (premio Nike 2012 miglior drammaturgia) è il suo terzo testo e la sua prima messa in scena, prodotto da Crasc soc. coop. Compagnia di ricerca.
Nel 2011 è scritturato dalla compagnia Gli Ipocriti per lo spettacolo “Compagnia Totò”, con Francesco Paolantoni e Giovanni Esposito, scritto e diretto da Giancarlo Sepe. Per il Napoli Teatro Festival Italia scrive e interpreta “Napoli.Interno.Giorno”, su soggetto di Beatrice Baino e diretto da Marco Luciano. Agosto 2012, debutta “Core Spezzato, Nuova sceneggiata drammatica-sentimentale” Scritta, diretta e interpretata da Carmine Borrino, prodotto da Crasc soc. coop compagnia di ricerca in collaborazione col Positano Festival di teatro contemporaneo – Premio Annibale Ruccello.
A settembre 2012 per il Teatro Stabile di Vicenza è selezionato da Eimuntas Nekrosius per “ lettere a Lucilio” per il ciclo “classici al teatro Olimpico”; da ottobre 2012 ad aprile 2013 lavora con Sebastiano Lo Monaco in “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo per la regia di Michele Mirabella e prodotto da Sicilia Teatro. Per l’edizione 2013 NTF- Napoli Teatro Festival e in tournee stagione 2014 è scritturato dal teatro stabile Mercadante di Napoli per “circo equestre Sgueglia” di Raffaele Viviani diretto dal regista franco-argentino Alfredo Arias.

FILUME’. UNA VOCE E MILLE PENSIERI

Franco Di Corcia jr

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Franco Di Corcia Jr

Attore, regista, drammaturgo teatrale, cantAttore, formatore dei linguaggi artistici, progettista culturale, consulente artistico, Franco Di Corcia jr (di origini campane) nasce a Rheinfelden (Svizzera) il 3 Aprile del 1968 (Atipico Ariete). Consegue la maturità tecnica nel   1986.
Si avvia agli studi universitari iscrivendosi alla facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” di Firenze. Nel 1988 vive, a Firenze, la prima esperienza di Teatro frequentando il Centro di Avviamento all’Espressione di Orazio Costa e partecipando, incuriosito, alle lezioni della Bottega teatrale di Firenze, fondata da Vittorio Gassman.
Affascinato e ‘spaventato’ dal Teatro respira, in punta di piedi, tante esperienze teatrali fiorentine fino a giungere alla conclusione che il palcoscenico fosse l’unica casa che avrebbe voluto abitare. Cibandosi di ‘pane e De Filippo’ (n.d.r. Eduardo De Filippo), matura una naturale propensione al racconto ‘eduardiano’, innamorandosi fin da subito della verità.

VIRGINIA E SUA ZIA (anteprima nazionale)

Davide Sacco

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Davide Sacco

Debutta da bambino nel “Maresciallo Rocca”. Dal 2008 lavora come aiuto regia accanto a Massimo Popolizio, Geppy Gleijeses, Tato Russo, Lello Arena, Livio Galassi, Manuela Cherubini, Vincenzo Cerami, Giuseppe Sollazzo, Rosalia Porcaro, Giacomo Rizzo, Pino Labate, Gigi Savoia, Luciano Melchionna, Maurizio Battista, Luigi Russo ed altri. Dal 2011 collabora in produzione con la T.T.R il teatro di Tato Russo. Inoltre, ha collaborato con il Teatro Bellini di Napoli e il Teatro Quirino di Roma.
È stato direttore di scena dello spettacolo “Il mio secondo matrimonio” con Maurizio Battista presso il Teatro Sistina di Roma. Mette in scena (testo e regia) “I fiori del male”: lo spettacolo è un percorso su tre personaggi, Michele Sindona, Roberto Calvi e l’arcivescovo Paul Marcinkus e sul tracollo economico del Banco Ambrosiano. Inoltre, è prodotto una collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma. Mette in scena (testo e regia) “Piccolo e squallido Carillon Metropolitano”, che vince il premio migliore attore protagonista e migliore scenografia ed è candidato a miglior testo, migliore regia, migliore spettacolo nella rassegna nazionale “La corte della formica” al Teatro Bellini di Napoli.
Crea il progetto Affabula-azioni, teatralizzazioni cittadine. Mette in scena (adattamento e regia) in collaborazione con Amnesty International: CONDANNATO A MORTE THE PUNK VERSION, liberamente ispirato a “Ultimo giorno di un condannato a morte” di Victor Hugo. Collabora all’adattamento in napoletano di “Bizarra” di Rafael Spregelburd per il Napoli Teatro Festival; con lo stesso Spregelburd collaborerà per altre opere. Collabora con il Teatro Quirino e il festival Mab (Maestri Avanguardie Drive del teatro contemporaneo) e, con REVOLUSCIO, in qualità di mascheraio, espone ed insegna in tutta Italia con personali sulle maschere in cuoio della commedia dell’arte e tragedia.Espone in una personale sulla maschera al Teatro Quirinio di Roma. Per lo stesso Teatro Quirino crea il Premio – Autogestito – rassegna diretta da Marianella Bargilli. Nel 2012 e 2013 è creatore e direttore artistico della manifestazione RITORNO AL MEDIOEVO a Sant’Agata dei Goti. Nel 2014 è creatore e direttore artistico de Festival LE STANZE DELL’ARTE a Torre del Greco.

MADAME MISÈRE

Irene Maiorino

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Irene Maiorino

Da dieci anni vive e lavora a Roma come attrice. Approfondisce la propria cultura teatrale laureandosi al Dams di RomaTre, con una tesi in Estetica del Cinema, con voto 110/110 e Lode. Durante gli anni universitari, affina i propri studi nel campo della recitazione, già intrapresi dall’età di diciotto anni nella sua città d’origine Cava de’ Tirreni.
A Roma è finalista del concorso Sinestesie Teatro con “Medea, l’ultima Notte” di cui cura anche testo e regia. E’ allieva di Daniele Luchetti regista di cinema e si diploma presso il Teatro Blu Acting Centre di Beatrice Bracco (già insegnante di diversi attori tra i cui Claudio Santamaria e Kim Rossi Stuart). Nel 2013 è tra gli allievi del progetto di drammaturgia “Menzogna” curato da Antonio Latella per il Teatro Valle Occupato di Roma.
Nel 2014 segue Prove di Rigre Libero con Daria De Florian. Lavora come protagonista e coprotagonista di Fiction in prima serata su canale 5 (ultima Il Tredicesimo Apostolo) e in diversi spettacoli e festival di Teatro, tra i quali il Napoli Teatro Festival 2014, Fringe Festival 2013, Teatri di Vetro e attualmente collabora con Maria Luisa Usai al progetto teatrale “In Miseria”.
Nel 2014 è impegnata nello spettacolo “Vietato Ballare-Interdir de Danser ” della compagnia franco-italiana Kulturscio’k e partecipa al progetto PETER HADNKE- La terra sonora , coordinatori Michele De Stefano,Veronica Cruciani e Muta Imago. Attualmente lavora allo spettacolo Una camicia al contrario di Laura Giannatiempo.

Maria Luisa Usai

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Maria Luisa Usai

Dopo aver collaborato con diverse realtà teatrali sarde, tra cui la compagnia Meridiano Zero, approda a Torino per seguire il gruppo Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa. Partecipa al corso di alta formazione del festival Opera Estate di Bassano del Grappa, dove prende parte agli spettacoli di: L.i.S., Teatro Sotterraneo, Luca Scarlini. Lavora nell’ambito del teatro in carcere a Torino, come assistente alla regia di Ivana Messina per uno spettacolo con i detenuti della casa circondariale delle Vallette.
Nel 2013/2014 prende parte al progetto di drammaturgia “Menzogna” curato da Antonio Latella per il TeatroValle Occupato di Roma, e all’officina teatrale/cantiere di collaudo a cura di Rodolfo di Giammarco. Attualmente collabora con la compagnia franco-italiana Kulturscio’k per lo spettacolo “Vietato Ballare-Interdir de Danser” che verrà presentato a giugno al Napoli Teatro Festival.  E’ autrice e attrice dello spettacolo Felicitazioni (bando Pre-Visioni 2013 del Teatro della Tosse).
Nel 2014 fonda Zanfretta Teatri e lavora con Irene Maiorino alla messa in scena dei nuovi lavori “Giulietta Delli Fiori” e “Madame Misère”. Si forma tra gli altri con Danio Manfredini, Doriana Crema, E. Gallot laValle, Philippe Gaulier, FootsbarnTraveling Theater, Anton Milenin, Michele Monetta, Coco Leonardi, Raffaella Giordano, Isabella Carloni.

MAMMA. PICCOLE TRAGEDIE MINIMALI

Rino De Martino

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Rino De Martino

STUDI
– Diploma di dizione e fonetica
– Diploma in canto al conservatorio di Salerno
Laurea in canto e coralità Conservatorio San Pietro a Majella Napoli
LAVORI:
PROSA / TITOLO REGIA
Le Violette / Shadè regia Riccardo De Luca
Generali a merenda / B. Vian regia Riccardo De Luca
Peer Gint / Ibsen regia Riccardo De Luca
Le nozze dei piccoli borghesi/ B. Brecht regia Lucio Beffi
Amor condusse noi/ AA.VV. Regia Riccardo De Luca
Anfitrione/ Plauto regia Antonio Casagrande
Il Candelaio / G. Bruno con Graziano Giusti regia Tato Russo
Agamennone / P.P. Pasolini con Renato De Carmine regia Pasquale De Cristofaro
Napoli Hotel Excelsior / R. Viviani regia Tato Russo
Palummella zompa e vola / Petito con Rosalia Maggio regia Tato Russo
La signora coda / P. Nonno con Dalia Frediani regia Tato Russo
‘A Nanassa /E. Scarpetta con Dalia Frediani / Bianca Sollazzo regia Livio Galassi
Tre cazune fortunate /E. Scarpetta regia Tato Russo
Cane e gatte /E. Scarpetta con C. Croccolo / A. Ackerman regia Carlo Croccolo
O munaciello / Petito regia Tato Russo
La Tempesta / W: Shakespeare con Ial Iavanucci regia Tato Russo
Sogno di una notte di mezza estate W. Shakespeare regia Tato Russo
Medico per forza / Moliere regia Livio Galassi
I Menecmi / Plauto regia Livio Galassi
La Commedia degli equivoci / W. Shakespeare regia Tato Russo
“Mamma” Piccole tragedie minimali/ Annibale Ruccello regia Antonella Morea
Sabbie di Pippo Cangiano regia Fortunato Calvino
La Ciociara di A. Ruccello/da Moravia regia Roberta Torre
Uscita di emergenza di Manlio Santanelli regia Pierpaolo Sepe
Le tre verità di Cesira di Manlio Santanelli regia Antonello De Rosa
TEATRO MUSICALE / TITOLO REGIA
La pazzia senile / Banchieri Balestracci
La pazzia giudiziosa / G. B. Lorenzi regia Lucio Allocca
L’Opera da tre soldi / B. Brecht con L. Buzzanca / F. Fortunato / M. Monti regia Tato Russo
Cafè Chantant / E. Scarpetta con Rosalia Maggio / Antonella Elia regia Tato Russo
Evita / T.Rice ( Narratore )
Io Raffaele Viviani regia Achille Millo
CONCERTI
Dal 1982 svolge attività concertistica in qualità di solista o corista. Da segnalare:
Messa da Requiem per P.Paolo Pasolini di Roberto de Simone (Fenice di Venezia )
Macbeth Teatro di San Carlo Direttore Riccardo Muti
Improvvisazioni con Giorgio Gaslini Villa Rufolo Ravello
Petite Messe Solemnelle Direttore Marcello Panni
Cient’ e una notte dint’ a una notte Direttore A. Sinagra regia Tato Russo
Ultimi concerti- spettacoli: Lu cardillo nnammurato, Inno All’amore, Toto fa cent’anni in occasione del suo centenario, Femmena e malafemmena di cui ha prodotto anche il CD.
OPERETTE
Scugnizza, Al Cavallino Bianco, La Vedova Allegra ( Compagnia stabile Teatro Bellini Di Napoli)
FICTION
Un posto al sole Rai 3
Un medico in famiglia Rai 1
La Squadra Rai 1
CINEMA
Una mattina di maggio regia Raffaele Esposito
Perez con Luca Zingaretti regia Edoardo De Angelis

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Domenica 8 febbraio in scena “Per disgrazia ricevuta”

Al Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni la Compagnia “Scena Teatro” presenta “Per disgrazia ricevuta” di Manlio Santanelli. Appuntamento domenica 8 febbraio, alle ore 19.30, presso il Circolo metelliano sito in via M. Garzia 2, con il quinto appuntamento della IV Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”, diretta da Geltrude Barba e presentata da Carmela Novaldi.

La regia dello spettacolo sarà a cura di Antonello De Rosa, apprezzato protagonista di tutte le precedenti edizioni della kermesse dedicata a Totò, nonché vincitore di svariati premi e riconoscimenti nazionali, tra cui il “Premio Andrea Camilleri”. Giovanni Pisacane, Mauro De Simone e Simona Fredella gli artisti in scena, che indosseranno i costumi di Liana Mazza. La ricerca musicale sarà di Nicola Ferrentino, l’assistenza alla regia di Gina Ferri.

«Non è azzardato affermare che quando una grazia richiesta ad un Santo va oltre la “misura” del suo oggetto si traduce puntualmente in una disgrazia», afferma il regista De Rosa. Con testo di Manlio Santanelli, “Per disgrazia ricevuta” analizza l’anima popolare e quella pagana della plebe napoletana per mettere in evidenza il rapporto viscerale che esse hanno con San Gennaro. Ritratto paradossale e grottesco di due diverse “tifose” del Santo Patrono di Napoli, la commedia dà vita ad altrettante distinte situazioni, d’acchito contrastanti, ma ad un più attento esame cucite a filo doppio dalla stessa familiarità tra il celeste ed il terreno.

Protagonista indiscussa è la figura di San Gennaro, che nella prima situazione, sia per la veneranda età, sia per lo sterminato numero dei suoi postulanti, incorre in qualche “errore” nel corso del suo ministero di “graziatore”. «Per Santanelli il teatro deve mettere a nudo l’assurdità del reale che ha le sue radici nel malessere e nel dramma esistenziale di personaggi che, attraverso il paradosso, cercano una via d’uscita al dolore, all’angoscia ed al degrado in cui sono immersi – spiega Antonello De RosaLe donne protagoniste dell’opera scelgono il soprannaturale come risoluzione ai loro problemi quotidiani ed affettivi. San Gennaro diventa, quindi, la liberazione dell’irrazionale ed il luogo in cui la realtà e la perdita dell’io si intrecciano inesorabilmente».

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

Promossa dal Teatro Luca Barba, la IV Rassegna Teatrale “Premio Li Curti” è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni, dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo metelliana e dal Social Tennis Club. Per ulteriori approfondimenti sulla kermesse e su tutti gli spettacoli in cartellone è possibile consultare il sito internet www.premiolicurti.com.

Per info e contatti:
– Geltrude Barba, cell. 393.3378060 – geltrudebarba@hotmail.itwww.premiolicurti.com;
– Segreteria Organizzativa MTN Company Srl, Corso Mazzini 22 – 84013 Cava de’ Tirreni (Sa). Tel/fax: 089.3122124-125; ufficiostampa@mtncompany.itwww.mtncompany.it

P .S.: foto a cura di Nicola Ferrentino

“’A Chiena” ritorna al Premio Li Curti domenica 25 gennaio

Domenica 25 gennaio, alle ore 19.30, la Compagnia Resistenza Teatro proporrà sul palco del Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni (Sa), sito in via M. Garzia 2, lo spettacolo teatrale “’A Chiena”. La rappresentazione, già protagonista della scorsa edizione estiva della kermesse-omaggio al grande Totò, andata in scena nei Giardini di San Giovanni, siti al Corso Umberto I, segnerà il quarto appuntamento della IV Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”. La presentazione dell’iniziativa sarà affidata come di consueto a Carmela Novaldi.

Con l’attore e regista partenopeo Diego Sommaripa, Premio “Miglior spettacolo” e “Miglior attore” nella I edizione della Rassegna Teatrale “Premio Li Curti” con lo spettacolo “Nel campo delle viole”, sul palco del Circolo metelliano saliranno Pippo Cangiano, Premio “Migliore attore” nell’ultima edizione del “Premio Li Curti”, e l’attrice Sara Missaglia.

Di Ivan Luigi Antonio Scherillo e Diego Sommaripa (regista e protagonista nelle vesti del figlioccio), con Pippo Cangiano (il boss Aniello Santonastaso) e Sara Missaglia (la giornalista Lavinia), “’A Chiena” è un vero e proprio resoconto dei giorni successivi alla liberazione del boss Aniello Santonastaso, passato dal chiuso del carcere al chiuso di un bunker perché ricercato da camorra e mafia cinese. Qui, tra statuine di Padre Pio e la memoria evocata dalla voce di Maria Callas, il boss trascorre quelli che potrebbero essere i suoi ultimi giorni. Per questo convoca il figlioccio e la giornalista Lavinia per “vuotare il sacco”, mentre la mafia cinese si intreccia in un mortale abbraccio con quella locale. Il tutto in un crescendo di orrore e tensione.

«“’A Chiena” non è solo un pretesto per entrare nel mondo delle triadi e della mafia cinese – afferma Diego Sommaripama è una storia fatta di semplici sensazioni e di rapporti umani. Rapporti da scoprire, o da sempre esistiti, talvolta morbosi o flebili ed indefiniti, altri che stanno per nascere o altri che si sgretolano. Tutto questo ha la particolarità di essere vissuto all’interno di un bunker ed assume un sapore tutto da scoprire. Da qui la scelta di dare una linea che si avvicina a quella cinematografica, stando ben attenti, però, a non utilizzare cliché e stereotipi evidenziati durante gli ultimi anni nel cinema e nelle fiction nostrane, ma preferendo dare un leggero taglio pulp post moderno».

Un taglio registico e linguistico vicino al cinema, quindi alla quotidianità. Un flusso di parole, una “chiena” senza fronzoli o effetti che potrebbero distrarre il pubblico. Poche mosse per focalizzare appieno il punto sulla parola: l’intento dello spettacolo è di comunicare completamente con il pubblico, di costruire un prodotto che si lasci seguire, che emozioni e che regali anche spunti di riflessione.

Il costo del biglietto per assistere allo spettacolo è pari a € 10,00. Il botteghino aprirà due ore prima della rappresentazione. Per prenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzo geltrudebarba@hotmail.it.

Promossa dal Teatro Luca Barba, la IV Rassegna Teatrale “Premio Li Curti” è patrocinata dalla Città di Cava de’ Tirreni, dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo metelliana e dal Social Tennis Club. Per ulteriori approfondimenti sulla kermesse e su tutti gli spettacoli in cartellone è possibile consultare il sito internet www.premiolicurti.com.

Per info e contatti:
– Geltrude Barba, cell. 393.3378060 – geltrudebarba@hotmail.itwww.premiolicurti.com;
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